Cultura & Gossip
LA RASSEGNA - "Cantiere Under 35", al Teatro Stabile d'Innovazione Galleria Toledo "I topi, non li possiamo nemmeno vedere" dal 22 al 24 maggio
20.05.2026 09:47 di Napoli Magazine
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CANTIERE UNDER 35

 

Il sistema teatrale come edificio in lavorazione, 

una struttura aperta in cui è possibile guardare attraverso.

 

rassegna teatrale a cura di Giulia Renzi

spettacoli, incontri e call aperte
incontri a cura di Silvia Migliozzi

Cantiere è una rassegna teatrale integrata che prende forma a partire da quattro progetti selezionati, attorno ai quali si sviluppano momenti di confronto, dialogo e condivisione. L’obiettivo è mettere in discussione alcune dinamiche produttive e competitive che attraversano il lavoro culturale, aprendo invece uno spazio più orizzontale di ascolto, scambio e collaborazione.

 

Su questa linea sono stati costruiti incontri rivolti ad artisti, operatori e spazi culturali, pensati per riflettere sullo stato del settore teatrale e, più in generale, sulle condizioni del sistema culturale contemporaneo.

Parallelamente, abbiamo aperto delle call dedicate a una seconda fase del progetto, prevista per il prossimo anno, con l’idea di sviluppare un Cantiere diffuso tra gli spazi partecipanti.

Gli incontri si terranno ancora martedì 19 maggio alle ore 18. Giovedì 14, 21 maggio Open Call per progetti finiti o in costruzione. "Non una call strutturata, ma uno spazio di attraversamento: nessun parametro, nessuna modalità d’accesso e senza vincoli di formato, con l’obiettivo di mettere in rete artisti e realtà teatrali".

Dopo "L’idiota: circo di voci per attore solo" di e con Valerio Pietrovita,  e "Maupin" di Isabella Covelli (spettacolo vincitore del 1° premio di produzione Scaramouche 2025 – ICRA Project), dal 22 al 24 maggio va in scena  "I topi. Non li possiamo nemmeno vedere" di Stefano Ghidetti con Eugenia Delbue. Chiude dal 29 al 31 maggio "Un giorno diverso" di Domenico De Meo.

­

22—24 maggio 2026

Una performance tra teatro di prosa e danza contemporanea che indaga potere, invisibilizzazione e delirio di onnipotenza: se Lady Macbeth e Macbeth fossero la stessa entità, chi sono i topi che non riusciamo a vedere?

 

I TOPI. NON LI POSSIAMO 

NEMMENO VEDERE

Progetto di ricerca indipendente e autoprodotto, in collaborazione con Sala Nera e Tempio del Futuro Perduto (Milano).

ideazione e regia Stefano Ghidetti 

ricerca drammaturgica Stefano Ghidetti con Eugenia Delbue 

ricerca coreografica Silvia Fontana

con Andrea Filidei, Tavishi Pownikar, Marta Santi 

ricerca musicale Michele Papa 

organizzazione e curatela Sara Guidi 

costumi e props Massimiliano Antonelli 

video Alessio Salvini

La performance I topi. Non li possiamo nemmeno vedere si muove nello spazio di ibridazione fra il teatro di prosa e la danza contemporanea.

Se Lady Macbeth e Macbeth fossero la stessa persona, la stessa entità, che movimento, che voce, che immobilità svilupperebbero? La ricerca registica si interroga sulla condizione sensibile di una persona auto-assorbita in un delirio di onnipotenza: che forma assume l’annebbiamento emotivo di chi esercita un ruolo di potere senza visualizzare la portata delle proprie azioni? In una trama frastagliata, incoerente, di trance emotivo, si riconsegnano fatti lontani, scenari e visioni per cercare di stare, con la parola e il movimento, nella complessità di un presente politico, faticosamente percorribile. La ricerca si interroga sulle dinamiche dell’invisibilizzazione politica: chi sono i topi, se non li possiamo nemmeno vedere?

In scena, quattro performer costruiscono un ecosistema schizzoide, per attraversare lo stato corporeo e anti-immaginativo di chi è incapace di pensarsi in un corpo collettivo. 

29-31 maggio 2026

UN GIORNO DIVERSO

­

produzione indipendente

drammaturgia e regia Domenico De Meo

con Francesca Florio, Diego Giangrasso

musiche Martina De Santis

video Addis Rossi

scene Ariele Amodio

costumi Simòne Gadì

disegno luci Javier Delle Monache

grafiche Aurora Elisei

 

orari

­ven. ore 19.00

sab. ore 20.30

dom. ore 18.00

 

biglietti

­18€ intero
15€ ridotto convenzionati / over 65 / 
under 30 e carta Feltrinelli/Ubik

10€ studenti 

PASS OPERAIO – card 4 spettacoli €32

 

Prenota via mail

­scrivendo all'indirizzo

prenotazioni.galleriatoledo@gmail.com

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LA RASSEGNA - "Cantiere Under 35", al Teatro Stabile d'Innovazione Galleria Toledo "I topi, non li possiamo nemmeno vedere" dal 22 al 24 maggio

di Napoli Magazine

20/05/2026 - 09:47

CANTIERE UNDER 35

 

Il sistema teatrale come edificio in lavorazione, 

una struttura aperta in cui è possibile guardare attraverso.

 

rassegna teatrale a cura di Giulia Renzi

spettacoli, incontri e call aperte
incontri a cura di Silvia Migliozzi

Cantiere è una rassegna teatrale integrata che prende forma a partire da quattro progetti selezionati, attorno ai quali si sviluppano momenti di confronto, dialogo e condivisione. L’obiettivo è mettere in discussione alcune dinamiche produttive e competitive che attraversano il lavoro culturale, aprendo invece uno spazio più orizzontale di ascolto, scambio e collaborazione.

 

Su questa linea sono stati costruiti incontri rivolti ad artisti, operatori e spazi culturali, pensati per riflettere sullo stato del settore teatrale e, più in generale, sulle condizioni del sistema culturale contemporaneo.

Parallelamente, abbiamo aperto delle call dedicate a una seconda fase del progetto, prevista per il prossimo anno, con l’idea di sviluppare un Cantiere diffuso tra gli spazi partecipanti.

Gli incontri si terranno ancora martedì 19 maggio alle ore 18. Giovedì 14, 21 maggio Open Call per progetti finiti o in costruzione. "Non una call strutturata, ma uno spazio di attraversamento: nessun parametro, nessuna modalità d’accesso e senza vincoli di formato, con l’obiettivo di mettere in rete artisti e realtà teatrali".

Dopo "L’idiota: circo di voci per attore solo" di e con Valerio Pietrovita,  e "Maupin" di Isabella Covelli (spettacolo vincitore del 1° premio di produzione Scaramouche 2025 – ICRA Project), dal 22 al 24 maggio va in scena  "I topi. Non li possiamo nemmeno vedere" di Stefano Ghidetti con Eugenia Delbue. Chiude dal 29 al 31 maggio "Un giorno diverso" di Domenico De Meo.

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22—24 maggio 2026

Una performance tra teatro di prosa e danza contemporanea che indaga potere, invisibilizzazione e delirio di onnipotenza: se Lady Macbeth e Macbeth fossero la stessa entità, chi sono i topi che non riusciamo a vedere?

 

I TOPI. NON LI POSSIAMO 

NEMMENO VEDERE

Progetto di ricerca indipendente e autoprodotto, in collaborazione con Sala Nera e Tempio del Futuro Perduto (Milano).

ideazione e regia Stefano Ghidetti 

ricerca drammaturgica Stefano Ghidetti con Eugenia Delbue 

ricerca coreografica Silvia Fontana

con Andrea Filidei, Tavishi Pownikar, Marta Santi 

ricerca musicale Michele Papa 

organizzazione e curatela Sara Guidi 

costumi e props Massimiliano Antonelli 

video Alessio Salvini

La performance I topi. Non li possiamo nemmeno vedere si muove nello spazio di ibridazione fra il teatro di prosa e la danza contemporanea.

Se Lady Macbeth e Macbeth fossero la stessa persona, la stessa entità, che movimento, che voce, che immobilità svilupperebbero? La ricerca registica si interroga sulla condizione sensibile di una persona auto-assorbita in un delirio di onnipotenza: che forma assume l’annebbiamento emotivo di chi esercita un ruolo di potere senza visualizzare la portata delle proprie azioni? In una trama frastagliata, incoerente, di trance emotivo, si riconsegnano fatti lontani, scenari e visioni per cercare di stare, con la parola e il movimento, nella complessità di un presente politico, faticosamente percorribile. La ricerca si interroga sulle dinamiche dell’invisibilizzazione politica: chi sono i topi, se non li possiamo nemmeno vedere?

In scena, quattro performer costruiscono un ecosistema schizzoide, per attraversare lo stato corporeo e anti-immaginativo di chi è incapace di pensarsi in un corpo collettivo. 

29-31 maggio 2026

UN GIORNO DIVERSO

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produzione indipendente

drammaturgia e regia Domenico De Meo

con Francesca Florio, Diego Giangrasso

musiche Martina De Santis

video Addis Rossi

scene Ariele Amodio

costumi Simòne Gadì

disegno luci Javier Delle Monache

grafiche Aurora Elisei

 

orari

­ven. ore 19.00

sab. ore 20.30

dom. ore 18.00

 

biglietti

­18€ intero
15€ ridotto convenzionati / over 65 / 
under 30 e carta Feltrinelli/Ubik

10€ studenti 

PASS OPERAIO – card 4 spettacoli €32

 

Prenota via mail

­scrivendo all'indirizzo

prenotazioni.galleriatoledo@gmail.com