Vicende private intrecciate con il fascismo, tradizioni gastronomiche che raccontano la Napoli dei Borbone fino alla storia scritta sui parquet dell’NBA: attraversa contesti lontani la diciannovesima giornata del Campania Teatro Festival 2026, diretto da Ruggero Cappuccio, organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano, e finanziato dalla Regione Campania.
Martedì 30 giugno si spazia dal debutto de “L'Uomo Nuovo”, ispirato alle biografie di Carmine Senise e Leopoldo Zurlo, al viaggio nella cucina dei Borbone proposto da “Le tentazioni svelate”, fino al ritratto di Michael Jordan firmato da Federico Buffa per l’atteso appuntamento di SportOpera, la rassegna a tema sportivo curata da Claudio Di Palma e organizzata da Vesuvioteatro.
Ha un titolo provocatoriamente intelligente “L'uomo nuovo”, lo spettacolo in scena in prima assoluta al Teatro Nuovo alle ore 21:00 e che replicherà il 10 luglio, nella Foresta di Tora e Piccilli (CE) nell’ambito della rassegna “Forestate”. È scritto da Antonio Maiorino Marrazzo, con adattamento drammaturgico dello stesso autore e di Luisa Guarro, a cui sono affidati concept e regia. Il lavoro è ispirato alle biografie di Carmine Senise e Leopoldo Zurlo, interpretati da Andrea De Goyzueta e Gennaro Maresca, due funzionari della dittatura fascista che vissero tutta la vita sotto lo stesso tetto e che le "veline" di regime accusavano di essere amanti. Senise fu Capo della Polizia dal 1940 al 1943, Zurlo guidò per tredici anni l'Ufficio della censura, esaminando oltre 18mila testi. Attraverso le loro vicende pubbliche e private, lo spettacolo osserva il fascismo dall'interno dei suoi apparati, raccontando i pericoli che i due uomini corrono a causa del loro amore "non virile" in una doppia prospettiva, storica e familiare. I protagonisti si autoassolvono, ma il racconto insinua il dubbio dell'opportunismo, della loro capacità mimetica e della presunta fedeltà a valori liberali pur all'interno di un sistema dittatoriale. La deportazione di Senise a Dachau, dopo la caduta di Mussolini e l'occupazione tedesca di Roma, e gli sforzi di Zurlo per salvarlo conducono a un finale drammatico. Il disegno luci è di Paco Summonte, ideazione scenografica e costumi di Luisa Guarro. Una produzione Associazione Primopiano.
Nel Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale, alle ore 21:00, riflettori puntati su una delle più grandi leggende dello sport mondiale: la sezione SportOpera, curata da Claudio Di Palma e organizzata da Vesuvioteatro, prosegue con “Number 23. Vita e splendori di Michael Jordan”, di e con Federico Buffa, accompagnato al pianoforte da Alessandro Nidi. Le prodezze di Jordan sul parquet dal 1984 al 2003 sono state linfa e traino della sua narrazione una volta diventato imprenditore, proprietario di uno dei marchi sportivi più riconoscibili al mondo. Quando arriva nella Lega riesce sin da subito a far capire a campioni dello spessore di Magic Johnson e Larry Bird quale sia la sua pasta, nonostante la giovane età. Una cavalcata che lo porta a vincere sei titoli NBA e ad infrangere record individuali e di squadra: numeri che raccontano soltanto in parte però la grandezza di un personaggio difficile da limitare e restringere all’interno del recinto delle statistiche.
In Sala Assoli, alle ore 20:00, si imbandisce la tavola di “Le tentazioni svelate”, a cura della storica dell’arte Fabiana Mendia, con la lettura di testi critici e letterari affidata a Mario Autore. “Il gusto ai tempi dei Borbone. Racconti dispersi, quadri in tavola” è un percorso artistico, letterario e gastronomico che attraversa il Settecento e l’Ottocento per raccontare la tradizione culinaria campana, analizzandola, scomponendola e rivisitandola. Ad accogliere il pubblico le musiche di Domenico Cimarosa, Alessandro e Domenico Scarlatti, punto di partenza di un viaggio tra le testimonianze dei viaggiatori del Grand Tour, da Goethe a Gregorovius, le riflessioni di Matilde Serao e Domenico Rea e una vasta selezione di opere di vedutisti, ritrattisti e pittori di nature morte. Attraverso ricette, racconti, documenti e le invenzioni dei monzù, i grandi cuochi delle case aristocratiche, la performance esplora il cibo come espressione di identità, relazioni e storia materiale, mostrando come l'invenzione non nasca soltanto dal lusso e dal potere, ma anche dal bisogno e dalla povertà. Il progetto è prodotto da Arteindiretta ETS.
Il Dopo Festival, a cura di Drop Eventi, porta Labadessa al Giardino Romantico di Palazzo Reale: listening bar dalle 19:00 e, alle 22:15, il live del cantautore napoletano dalla scrittura intima e generazionale, tra ironia, malinconia e storie quotidiane che hanno conquistato una vasta community di appassionati in tutta Italia.
L’UOMO NUOVO
DI ANTONIO MAIORINO MARRAZZO
ADATTAMENTO DRAMMATURGICO LUISA GUARRO E ANTONIO MAIORINO MARRAZZO
CONCEPT E REGIA LUISA GUARRO
CON ANDREA DE GOYZUETA E GENNARO MARESCA
DISEGNO LUCI PACO SUMMONTE
IDEAZIONE SCENOGRAFICA E COSTUMI LUISA GUARRO
PRODUZIONE ASSOCIAZIONE PRIMOPIANO
Teatro Nuovo
30 giugno, ore 21:00
Replica Foresta di Tora e Piccilli (CE) nell’ambito della rassegna “Forestate”
10 luglio, ore 21:00
Durata 1 ora e 10 minuti
Debutto assoluto
NUMBER 23. VITA E SPLENDORI DI MICHAEL JORDAN
DI E CON FEDERICO BUFFA
E CON ALESSANDRO NIDI – pianoforte
Cortile delle Carrozze, Palazzo Reale di Napoli
30 giugno, ore 21:00
Debutto assoluto
LE TENTAZIONI SVELATE
Il gusto ai tempi dei Borbone. Racconti dispersi, quadri in tavola
PROGETTO A CURA DI FABIANA MENDIA
CON FABIANA MENDIA E MARIO AUTORE
PRODUZIONE ARTEINDIRETTA ETS
Sala Assoli
30 giugno, ore 20:00
Durata 2 ore e 15 minuti
di Napoli Magazine
28/06/2026 - 16:37
Vicende private intrecciate con il fascismo, tradizioni gastronomiche che raccontano la Napoli dei Borbone fino alla storia scritta sui parquet dell’NBA: attraversa contesti lontani la diciannovesima giornata del Campania Teatro Festival 2026, diretto da Ruggero Cappuccio, organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano, e finanziato dalla Regione Campania.
Martedì 30 giugno si spazia dal debutto de “L'Uomo Nuovo”, ispirato alle biografie di Carmine Senise e Leopoldo Zurlo, al viaggio nella cucina dei Borbone proposto da “Le tentazioni svelate”, fino al ritratto di Michael Jordan firmato da Federico Buffa per l’atteso appuntamento di SportOpera, la rassegna a tema sportivo curata da Claudio Di Palma e organizzata da Vesuvioteatro.
Ha un titolo provocatoriamente intelligente “L'uomo nuovo”, lo spettacolo in scena in prima assoluta al Teatro Nuovo alle ore 21:00 e che replicherà il 10 luglio, nella Foresta di Tora e Piccilli (CE) nell’ambito della rassegna “Forestate”. È scritto da Antonio Maiorino Marrazzo, con adattamento drammaturgico dello stesso autore e di Luisa Guarro, a cui sono affidati concept e regia. Il lavoro è ispirato alle biografie di Carmine Senise e Leopoldo Zurlo, interpretati da Andrea De Goyzueta e Gennaro Maresca, due funzionari della dittatura fascista che vissero tutta la vita sotto lo stesso tetto e che le "veline" di regime accusavano di essere amanti. Senise fu Capo della Polizia dal 1940 al 1943, Zurlo guidò per tredici anni l'Ufficio della censura, esaminando oltre 18mila testi. Attraverso le loro vicende pubbliche e private, lo spettacolo osserva il fascismo dall'interno dei suoi apparati, raccontando i pericoli che i due uomini corrono a causa del loro amore "non virile" in una doppia prospettiva, storica e familiare. I protagonisti si autoassolvono, ma il racconto insinua il dubbio dell'opportunismo, della loro capacità mimetica e della presunta fedeltà a valori liberali pur all'interno di un sistema dittatoriale. La deportazione di Senise a Dachau, dopo la caduta di Mussolini e l'occupazione tedesca di Roma, e gli sforzi di Zurlo per salvarlo conducono a un finale drammatico. Il disegno luci è di Paco Summonte, ideazione scenografica e costumi di Luisa Guarro. Una produzione Associazione Primopiano.
Nel Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale, alle ore 21:00, riflettori puntati su una delle più grandi leggende dello sport mondiale: la sezione SportOpera, curata da Claudio Di Palma e organizzata da Vesuvioteatro, prosegue con “Number 23. Vita e splendori di Michael Jordan”, di e con Federico Buffa, accompagnato al pianoforte da Alessandro Nidi. Le prodezze di Jordan sul parquet dal 1984 al 2003 sono state linfa e traino della sua narrazione una volta diventato imprenditore, proprietario di uno dei marchi sportivi più riconoscibili al mondo. Quando arriva nella Lega riesce sin da subito a far capire a campioni dello spessore di Magic Johnson e Larry Bird quale sia la sua pasta, nonostante la giovane età. Una cavalcata che lo porta a vincere sei titoli NBA e ad infrangere record individuali e di squadra: numeri che raccontano soltanto in parte però la grandezza di un personaggio difficile da limitare e restringere all’interno del recinto delle statistiche.
In Sala Assoli, alle ore 20:00, si imbandisce la tavola di “Le tentazioni svelate”, a cura della storica dell’arte Fabiana Mendia, con la lettura di testi critici e letterari affidata a Mario Autore. “Il gusto ai tempi dei Borbone. Racconti dispersi, quadri in tavola” è un percorso artistico, letterario e gastronomico che attraversa il Settecento e l’Ottocento per raccontare la tradizione culinaria campana, analizzandola, scomponendola e rivisitandola. Ad accogliere il pubblico le musiche di Domenico Cimarosa, Alessandro e Domenico Scarlatti, punto di partenza di un viaggio tra le testimonianze dei viaggiatori del Grand Tour, da Goethe a Gregorovius, le riflessioni di Matilde Serao e Domenico Rea e una vasta selezione di opere di vedutisti, ritrattisti e pittori di nature morte. Attraverso ricette, racconti, documenti e le invenzioni dei monzù, i grandi cuochi delle case aristocratiche, la performance esplora il cibo come espressione di identità, relazioni e storia materiale, mostrando come l'invenzione non nasca soltanto dal lusso e dal potere, ma anche dal bisogno e dalla povertà. Il progetto è prodotto da Arteindiretta ETS.
Il Dopo Festival, a cura di Drop Eventi, porta Labadessa al Giardino Romantico di Palazzo Reale: listening bar dalle 19:00 e, alle 22:15, il live del cantautore napoletano dalla scrittura intima e generazionale, tra ironia, malinconia e storie quotidiane che hanno conquistato una vasta community di appassionati in tutta Italia.
L’UOMO NUOVO
DI ANTONIO MAIORINO MARRAZZO
ADATTAMENTO DRAMMATURGICO LUISA GUARRO E ANTONIO MAIORINO MARRAZZO
CONCEPT E REGIA LUISA GUARRO
CON ANDREA DE GOYZUETA E GENNARO MARESCA
DISEGNO LUCI PACO SUMMONTE
IDEAZIONE SCENOGRAFICA E COSTUMI LUISA GUARRO
PRODUZIONE ASSOCIAZIONE PRIMOPIANO
Teatro Nuovo
30 giugno, ore 21:00
Replica Foresta di Tora e Piccilli (CE) nell’ambito della rassegna “Forestate”
10 luglio, ore 21:00
Durata 1 ora e 10 minuti
Debutto assoluto
NUMBER 23. VITA E SPLENDORI DI MICHAEL JORDAN
DI E CON FEDERICO BUFFA
E CON ALESSANDRO NIDI – pianoforte
Cortile delle Carrozze, Palazzo Reale di Napoli
30 giugno, ore 21:00
Debutto assoluto
LE TENTAZIONI SVELATE
Il gusto ai tempi dei Borbone. Racconti dispersi, quadri in tavola
PROGETTO A CURA DI FABIANA MENDIA
CON FABIANA MENDIA E MARIO AUTORE
PRODUZIONE ARTEINDIRETTA ETS
Sala Assoli
30 giugno, ore 20:00
Durata 2 ore e 15 minuti