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lunedì 6 luglio 2020, ore
CULTURA & GOSSIP
MUSICA - "CINQUE" di Giovanni Truppi, presentazione alla Feltrinelli a Napoli
17.02.2020 12:30 di Napoli Magazine

la Feltrinelli, piazza dei Martiri

 

martedì 18 febbraio ore 18:00 

 

Presentazione di

 

CINQUE

 

di Giovanni Truppi

 

(Coconino Press)

 

Con la partecipazione di Fulvio Risuleo e

 

Antonio Pronostico

 

 

 

Si intitola “5” l’ EP in uscita il prossimo 30 gennaio e conterrà duetti con CALCUTTA, NICCOLÒ FABI, la RAPPRESENTANTE DI LISTA

e due inediti di cui uno con BRUNORI. Lo stesso giorno uscirà per Coconino Press anche uno speciale libro a fumetti + cd con le 5 canzoni illustrate da cinque storie di Antonio Pronostico e Fulvio Risuleo, Pietro Scarnera, Cristina Portolano, Mara Cerri e ZUZU.

Anticipato dal singolo con CALCUTTA “MIA”, già disponibile negli store digitali e per la programmazione radiofonica, il prossimo 30 gennaio GIOVANNI TRUPPI pubblicherà l’Ep “5”. L’Ep è figlio dell’ultimo album del cantautore “POESIA E CIVILTA’” e contiene, come ha anticipato lo stesso TRUPPI, “canzoni nuove più qualcuna che già conoscete che ho rivisto insieme ad alcuni artisti che mi piacciono molto e che sono stati così meravigliosi da accettare l’invito alla festa”. Nell’EP infatti troveranno spazio oltre a “MIA” con CALCUTTA (di cui è online da oggi il video ufficiale http://www.youtube.com/watch?v=dN4YT0ee8c8), “Due Segreti” con LA RAPPRESENTANTE DI LISTA, “Conoscersi in una situazione di difficoltà” con NICCOLÒ FABI e gli inediti “Procreare” con BRUNORI e “Il tuo numero di telefono”. Come anticipato dalla pubblicazione di “MIA”, tutto il progetto sarà accompagnato da un libro a fumetti dal titolo “Cinque”, pubblicato da Coconino Press e disponibile con in allegato il CD contenente i 5 brani. Il volume + CD sarà disponibile nelle librerie tradizionali e negli store online. Ad ideare ed illustrare il progetto 6 differenti disegnatori: la coppia Fulvio Risuleo e Antonio Pronostico per “Mia”, Cristina Portolano per “Conoscersi in una situazione di difficoltà”, Pietro Scarnera per “Due segreti”, Mara Cerri per “Procreare” e ZUZU per “Il tuo numero di telefono”.

Polistrumentista e cantante, GIOVANNI TRUPPI ha raccolto negli anni molti apprezzamenti di stima e ammirazione per la sua attitudine alla scrittura e alla composizione che da una parte rievocano i grandi del cantautorato italiano degli anni ‘70, ma che al contempo percorrono strade del tutto inedite.

È bastato che un ragazzo in gara all’ultima edizione di X-Factor interpretasse un suo brano per vedere su tutti i social network attestati di stima da giornalisti e pubblico che lodavano la scrittura di un brano profondo e complesso: segni distintivi delle sue canzoni, provocatorie, imprevedibili e mai banali.

Nel frattempo, GIOVANNI TRUPPI è tornato con la sua band (Paolo Mongardi alla batteria, Giovanni Pallotti al basso, Daniele Fiaschi alla chitarra, Duilio Galioto alle tastiere e Nicoletta Nardi alla voce e tastiere) a calcare i principali palchi italiani per un tour che, partito a fine novembre, proseguirà fino a fine febbraio.

Queste le prossime date annunciate del tour 2019/2020, organizzato da Ponderosa Music&Art:

23 Gennaio – Magazzini Generali – MILANO

25 Gennaio – Teatro Bibiena – S. AGATA BOLOGNESE (BO)

7 Febbraio – Studio Foce – LUGANO (CH)

28 Febbraio – Teatro Socjale – PIANGIPANE (RA)

L’ultimo album di TRUPPI “POESIA E CIVILTÀ” (Virgin Records Italia/Universal Music), da cui questo nuovo progetto prendere spunto, contiene 11 brani inediti scritti da Giovanni Truppi, tra cui “L’UNICA OLTRE L’AMORE” e “BORGHESIA”, testo che si ispira al romanzo di Edoardo Albinati “La scuola cattolica”.

 

Giovanni Truppi è nato a Napoli nel 1981. Tra il 2010 e il 2017 ha pubblicato quattro dischi di inediti: “C’è un me dentro di me” (CinicoDisincanto/CNI 2009), “Il mondo è come te lo metti in testa” (I Miracoli-Jabajabamusic/Audioglobe 2013), “Giovanni Truppi” (Woodworm/Audioglobe 2015) e “Solopiano” (Woodworm/Audioglobe 2017) e tra il 2013 e il 2017 è stato protagonista di un tour di circa 300 date, con la sua band e da solo. Nel corso del 2014 ha progettato e costruito un proprio pianoforte ottenuto modificando un piano verticale: il risultato è uno strumento dalle dimensioni inferiori allo standard, smontabile, ed elettrificato tramite una serie di pick-up che permettono di amplificarlo.  Truppi ha collaborato con lo scrittore Antonio Moresco per la scrittura della canzone “Lettera a Papa Francesco”, ha partecipato come chitarrista alle registrazioni del disco del cantautore Stefano “Edda” Rampoldi “Graziosa Utopia” (Woodworm/Audioglobe 2017) e ha scritto “La Domenica”, brano che fa parte della colonna sonora e del testo dello spettacolo teatrale “Il cielo non è un fondale” della compagnia Deflorian/Tagliarini.

Nel 2017 ha ricevuto il Premio Nuovo Imaie per la migliore interpretazione al Premio Tenco. Nel 2018 è stato candidato ai Nastri D’Argento per la migliore canzone originale per “Amori che non sanno stare al mondo”, brano composto per l’omonimo film di Francesca Comencini (Fandango 2017) e quest’anno ha ricevuto il Premio PIMI come Miglior Artista Indipendente dell’Anno all’ultima edizione del MEI.

 

Fulvio Risuleo è nato a Roma nel 1991. Fin da giovanissimo ha iniziato a girare cortometraggi e disegnare fumetti. I suoi cortometraggi Lievito Madre (2014) e Varicella (2015) sono passati per il festival di Cannes e quest’ultimo ha vinto la prestigiosa “Semaine de la Critique”. Ha realizzato il film Guarda in alto (2017) ed è di imminente uscita nelle sale il suo secondo lungometraggio Il colpo del cane. Come fumettista ha pubblicato il libro Pixel (2016, ULTRA-LIT edizioni) e L’Idra indecisa (2018, 001 edizioni). Da marzo 2019 è online la serie interattiva Il Caso Ziqqurat da lui scritta e diretta. Il suo ultimo graphic novel è Sniff (Coconino Press, 2019), in coppia con Antonio Pronostico.

 

Antonio Pronostico è nato nel 1987 sulle montagne di Tricarico, in provincia di Matera, e vive a Roma. Ha studiato comunicazione visiva e si è avvicinato subito al mondo del fumetto e dell’illustrazione. Ha collaborato con numerose riviste italiane, come Frigidaire, Il Nuovo Male, Il Male di Vauro e Vincino e altre pubblicazioni della scena underground, tra cui Lamette, Mr. Mango, Costola, Riot Van, Mumble. Nel 2014 cura per l’Arci nazionale la comunicazione visiva per il festival di musica “W il Live“ svoltosi a Mantova. Nel 2015 cura le grafiche del Mei (meeting delle etichette indipendenti) nell’edizione celebrativa dei 20 anni svoltasi a Roma. Dal 2015 al 2017 lavora come illustratore per le riviste Il Salvagente e Left e attualmente collabora a Jacobin Italia e L’Espresso. Il suo ultimo graphic novel è Sniff (Coconino Press, 2019), in coppia con Fulvio Risuleo.

 

Cristina Portolano nasce a Napoli nel 1986. Dopo il liceo artistico, studia a Bologna all’Accademia di Belle Arti. Disegna storie a fumetti, è illustratrice, insegna educazione artistica alle scuole medie e tiene laboratori di disegno e arte murale. Le sue illustrazioni sono apparse su riviste come Internazionale, Lo straniero, Hamelin, Illywords, Napoli Monitor, e ha collaborato per collettivi di autoproduzione come ernest, Delebile, Teiera, Squame. Ha vinto diversi premi ed esposto in Italia e all’estero in mostre personali e collettive. I suoi ultimi libri a fumetti sono Non so chi sei (Rizzoli Lizard, 2018) e Io sono Mare (Canicola Edizioni, 2018).

 

Pietro Scarnera è nato a Torino nel 1979. Nel 2004 si laurea con una tesi sull'editoria del fumetto, che verrà poi parzialmente pubblicata all'interno del libro "Politicomics" di Federico Vergari (2008). Comincia a disegnare fumetti nel 2009, risultando vincitore alla selezione per giovani disegnatori dell'Emilia Romagna legata al festival 'Komikazen'. Da questo concorso nasce il graphic novel "Diario di un addio" (2010), incentrato sui cinque anni vissuti tra le corsie di ospedale accanto al padre. Attualmente vive a Bologna e si occupa di giornalismo e comunicazione. Ha lavorato come corrispondente dall'Emilia Romagna per l'agenzia di stampa Redattore Sociale e ha scritto numerosi articoli per riviste, oltre a fondare il sito di graphic journalism Graphic News. Nel 2014 ha pubblicato il toccante racconto per immagini "Una stella tranquilla. Ritratto sentimentale di Primo Levi", vincitore del Premio Rivelazione al Festival internazionale di Angoulême 2016.

 

Mara Cerri è una delle più promettenti artiste italiane. Goffredo Fofi, sul Sole 24 Ore, l’ha definita “elegante e trasognata capo di una famiglia di disegnatori provenienti dalla più che meritevole scuola d’arte di Urbino”. Le sue illustrazioni sono state pubblicate su quotidiani e riviste, e il suo segno poetico ha attraversato i libri di importanti case editrici italiane e straniere. Negli anni ha ricevuto premi e riconoscimenti, è stata protagonista di mostre personali e ha presentato le sue opere nelle principali rassegne internazionali di illustrazione e letteratura per ragazzi; nel 2016 ha esposto i suoi lavori presso gli Istituti italiani di cultura di Madrid, Berlino, Sofia e Canton. Già docente di tecniche di illustrazione per l’editoria presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, attualmente insegna cinema d’animazione all’Isia di Urbino. Fra i tantissimi libri a cui ha lavorato, Via Curiel 8 (2009, 2012) e Il nuotatore, di Paolo Cognetti (2013), per Orecchio Acerbo. Nella collana “I millenni” di Einaudi sono invece pubblicate le sue illustrazioni a I libri di Oz di L. Frank Baum (2017). In ambito cinematografico, con Magda Guidi ha realizzato il corto d’animazione Via Curiel 8 (vincitore del Torino Film Festival 2011 nella sezione Corti). Per il cinema ha inoltre illustrato i manifesti dei film A sud di Pavese, di Matteo Bellizzi, e Lazzaro felice, di Alice Rohrwacher.

 

ZUZU (Giulia Spagnulo) è nata nel 1996 e poi di nuovo, all’età di 7 anni, quando il padre le ha dato questo soprannome. Poi ZUZU ha iniziato a scomparire all’improvviso perché doveva assolutamente andare a disegnare i mostriciattoli che le venivano in mente. Fino a quando non ha smesso di farlo, perché non sapeva cosa farsene, perché doveva dare il primo bacio, sopravvivere all’adolescenza e cose di questo genere. Un giorno del quinto anno di liceo classico ha scoperto che esistono i fumetti e ha ripescato quei mostriciattoli, e tutti insieme, ZUZU e i mostriciattoli, sono andati allo Ied a studiare illustrazione. Dalla sua tesi di laurea è nato Cheese, il suo primo graphic novel, pubblicato per Coconino Press nel 2019 sotto la guida di Ratigher e con la supervisione di Gipi: un successo immediato di pubblico e critica che le è valso, tra l’altro, il Premio di Satira politica di Forte dei Marmi per la categoria Romanzo a Fumetti e il Premio Gran Guinigi di Lucca Comics 2019 al Miglior esordiente. L’autrice ha anche realizzato la sigla per il programma televisivo L’assedio, condotto da Daria Bignardi. Collabora inoltre con l’inserto Robinson de La Repubblica, pubblicando ogni settimana una tavola inedita nella rubrica Affari di ZUZU. Oggi ZUZU ha 23 anni e diverse storie in sospeso da raccontare.

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