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NEWS - Giornate Europee del Patrimonio 2026, Regione Campania e Direzione regionale Musei nazionali Campania insieme per promuovere il patrimonio culturale del territorio
18.09.2026 14:45 di Napoli Magazine
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In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, in programma sabato 26 e domenica 27 settembre, la Regione Campania e la Direzione regionale Musei nazionali Campania coordinano e promuovono le iniziative organizzate sul territorio, rafforzandone la diffusione attraverso una campagna di comunicazione realizzata con il supporto di Scabec.

Le Giornate Europee del Patrimonio rappresentano la più estesa e partecipata manifestazione culturale d'Europa, promossa dal Consiglio d'Europa e dalla Commissione Europea e coordinata in Italia dal Ministero della Cultura. L'edizione 2026 è dedicata al tema “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”, un invito a riflettere sulla cura del patrimonio materiale e immateriale e, insieme, sulla capacità di mantenerlo vivo, accessibile e in dialogo con il presente.

L'obiettivo dell'azione congiunta è soprattutto quello di invitare cittadini e visitatori a partecipare alle iniziative del 26 e 27 settembre e a scoprire e vivere i luoghi della cultura della Campania, dai musei ai parchi archeologici, dai complessi monumentali alle numerose realtà regionali, provinciali, comunali e private che compongono un patrimonio diffuso sull'intero territorio.

Al centro della campagna c'è un video promozionale realizzato dalla Regione Campania con il supporto di Scabec, un racconto per immagini che attraversa musei, siti archeologici, complessi monumentali e paesaggi della regione, interpretando le quattro parole chiave dell'edizione – proteggere, rinnovare, resistere, reinventare – e trasformandole in un invito alla scoperta e alla fruizione del patrimonio culturale campano.

Il video sarà diffuso attraverso i canali digitali e social della Regione Campania, di Scabec, della Direzione regionale Musei nazionali Campania e della rete dei musei e degli istituti culturali, amplificando il racconto delle numerose iniziative organizzate in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio.

La campagna raggiungerà il pubblico anche sul grande schermo: grazie alla collaborazione di AGIS Campania e ANEC, il video sarà programmato nelle sale cinematografiche della rete nei giorni che precedono le Giornate, accompagnando il pubblico fino agli appuntamenti del 26 e 27 settembre.

Numerose sono le adesioni pervenute dalle realtà culturali campane, che la Direzione regionale Musei nazionali ha promosso all’interno del programma nazionale della manifestazione, a conferma di quanto l’ultimo weekend di settembre rappresenti un appuntamento consolidato e atteso per vivere il patrimonio culturale della nostra regione, anche nella prospettiva inconsueta e suggestiva delle aperture serali, e per riscoprirne la straordinaria ricchezza attraverso le proposte dedicate.

Nell'ambito delle GEP, la Regione Campania ha inoltre messo in relazione tre istituzioni culturali napoletane – Fondazione Mondragone – Museo della Moda, Chiesa di Santa Maria Incoronata e Museo Madre – nel progetto “Trame Mediterranee”, con iniziative sul tema del tessuto tra arte, conservazione, memoria e pratiche contemporanee.
«Preservare la memoria non significa custodirla in una teca, ma permetterle di incontrare il presente e generare nuova cultura», dichiara Onofrio Cutaia, Assessore alla Cultura della Regione Campania. «Insieme alla Direzione regionale Musei nazionali Campania abbiamo voluto superare i confini dei singoli istituti per costruire un racconto dinamico e diffuso, che mette al centro tanto i grandi complessi quanto quella straordinaria rete di realtà locali e private che alimenta ogni giorno la nostra identità. Dal video promozionale fino all'esperienza di Trame Mediterranee, il messaggio è chiaro: proteggere il nostro patrimonio significa viverlo, contaminarlo con linguaggi contemporanei e restituirlo alle comunità come spazio di crescita e di partecipazione».

«Le Giornate Europee del Patrimonio rappresentano un’importante occasione per rafforzare il dialogo tra le istituzioni e mettere in rete le numerose realtà culturali che operano sul territorio», dichiara Luigina Tomay, Direttrice regionale Musei nazionali Campania. «La collaborazione tra soggetti pubblici e privati, tra istituzioni statali e locali, è fondamentale per costruire un sistema culturale sempre più integrato e capace di coinvolgere le comunità. Attraverso le GEP vogliamo favorire la conoscenza e la condivisione, valorizzando non solo i luoghi della cultura statali, ma anche il prezioso lavoro degli enti e delle realtà culturali che contribuiscono ogni giorno alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio campano».

Il 26 e 27 settembre l'invito è dunque a partecipare alle Giornate Europee del Patrimonio e a scoprire il patrimonio culturale della Campania attraverso il programma di aperture, visite, incontri e iniziative organizzate sull'intero territorio regionale. Il programma completo degli eventi, in costante aggiornamento, è consultabile sul sito del Ministero della Cultura.

 

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NEWS - Giornate Europee del Patrimonio 2026, Regione Campania e Direzione regionale Musei nazionali Campania insieme per promuovere il patrimonio culturale del territorio

di Napoli Magazine

18/09/2026 - 14:45

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, in programma sabato 26 e domenica 27 settembre, la Regione Campania e la Direzione regionale Musei nazionali Campania coordinano e promuovono le iniziative organizzate sul territorio, rafforzandone la diffusione attraverso una campagna di comunicazione realizzata con il supporto di Scabec.

Le Giornate Europee del Patrimonio rappresentano la più estesa e partecipata manifestazione culturale d'Europa, promossa dal Consiglio d'Europa e dalla Commissione Europea e coordinata in Italia dal Ministero della Cultura. L'edizione 2026 è dedicata al tema “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”, un invito a riflettere sulla cura del patrimonio materiale e immateriale e, insieme, sulla capacità di mantenerlo vivo, accessibile e in dialogo con il presente.

L'obiettivo dell'azione congiunta è soprattutto quello di invitare cittadini e visitatori a partecipare alle iniziative del 26 e 27 settembre e a scoprire e vivere i luoghi della cultura della Campania, dai musei ai parchi archeologici, dai complessi monumentali alle numerose realtà regionali, provinciali, comunali e private che compongono un patrimonio diffuso sull'intero territorio.

Al centro della campagna c'è un video promozionale realizzato dalla Regione Campania con il supporto di Scabec, un racconto per immagini che attraversa musei, siti archeologici, complessi monumentali e paesaggi della regione, interpretando le quattro parole chiave dell'edizione – proteggere, rinnovare, resistere, reinventare – e trasformandole in un invito alla scoperta e alla fruizione del patrimonio culturale campano.

Il video sarà diffuso attraverso i canali digitali e social della Regione Campania, di Scabec, della Direzione regionale Musei nazionali Campania e della rete dei musei e degli istituti culturali, amplificando il racconto delle numerose iniziative organizzate in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio.

La campagna raggiungerà il pubblico anche sul grande schermo: grazie alla collaborazione di AGIS Campania e ANEC, il video sarà programmato nelle sale cinematografiche della rete nei giorni che precedono le Giornate, accompagnando il pubblico fino agli appuntamenti del 26 e 27 settembre.

Numerose sono le adesioni pervenute dalle realtà culturali campane, che la Direzione regionale Musei nazionali ha promosso all’interno del programma nazionale della manifestazione, a conferma di quanto l’ultimo weekend di settembre rappresenti un appuntamento consolidato e atteso per vivere il patrimonio culturale della nostra regione, anche nella prospettiva inconsueta e suggestiva delle aperture serali, e per riscoprirne la straordinaria ricchezza attraverso le proposte dedicate.

Nell'ambito delle GEP, la Regione Campania ha inoltre messo in relazione tre istituzioni culturali napoletane – Fondazione Mondragone – Museo della Moda, Chiesa di Santa Maria Incoronata e Museo Madre – nel progetto “Trame Mediterranee”, con iniziative sul tema del tessuto tra arte, conservazione, memoria e pratiche contemporanee.
«Preservare la memoria non significa custodirla in una teca, ma permetterle di incontrare il presente e generare nuova cultura», dichiara Onofrio Cutaia, Assessore alla Cultura della Regione Campania. «Insieme alla Direzione regionale Musei nazionali Campania abbiamo voluto superare i confini dei singoli istituti per costruire un racconto dinamico e diffuso, che mette al centro tanto i grandi complessi quanto quella straordinaria rete di realtà locali e private che alimenta ogni giorno la nostra identità. Dal video promozionale fino all'esperienza di Trame Mediterranee, il messaggio è chiaro: proteggere il nostro patrimonio significa viverlo, contaminarlo con linguaggi contemporanei e restituirlo alle comunità come spazio di crescita e di partecipazione».

«Le Giornate Europee del Patrimonio rappresentano un’importante occasione per rafforzare il dialogo tra le istituzioni e mettere in rete le numerose realtà culturali che operano sul territorio», dichiara Luigina Tomay, Direttrice regionale Musei nazionali Campania. «La collaborazione tra soggetti pubblici e privati, tra istituzioni statali e locali, è fondamentale per costruire un sistema culturale sempre più integrato e capace di coinvolgere le comunità. Attraverso le GEP vogliamo favorire la conoscenza e la condivisione, valorizzando non solo i luoghi della cultura statali, ma anche il prezioso lavoro degli enti e delle realtà culturali che contribuiscono ogni giorno alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio campano».

Il 26 e 27 settembre l'invito è dunque a partecipare alle Giornate Europee del Patrimonio e a scoprire il patrimonio culturale della Campania attraverso il programma di aperture, visite, incontri e iniziative organizzate sull'intero territorio regionale. Il programma completo degli eventi, in costante aggiornamento, è consultabile sul sito del Ministero della Cultura.