Un dialogo continuo tra arti visive e letteratura prende forma al Centro d’Arte Poyel di Piazza Enrico de Leva, dove la mostra Napoli fra storie e simboli di Maurizio Romeo si arricchisce di nuovi momenti di incontro grazie alla rassegna Oltre le righe: un pomeriggio con l’autore, inserita nel “Salotto delle arti” diretto da Daniela Wollmann.
Il calendario di aprile si apre con un trittico di appuntamenti che scandiscono il percorso tra letteratura e musica: il 15 aprile con Enrico Caruso da Napoli a New York di Enzo Altieri e Giuseppe Castrillo; il 17 aprile con Profilo Basso di Roberto Giangrande; e il 9 maggio con il finissage della mostra con l’intervento di Luigi de Magistris.
Nel dettaglio, il primo incontro del 15 aprile sarà dedicato alla figura del grande tenore partenopeo attraverso il volume Enrico Caruso da Napoli a New York di Enzo Altieri e Giuseppe Castrillo, un omaggio al grande tenore partenopeo che attraversa oceani e generazioni. A dialogare con gli autori sarà il musicista Tony Cercola, in un incontro che intreccia racconto biografico e suggestioni sonore.
Il 17 aprile, ore 18.00 lo spazio ospita la presentazione di Profilo Basso (Edizioni MEA), il libro di Roberto Giangrande, con prefazione di Tullio De Piscopo. Un’opera intima e stratificata, che si sviluppa come un mosaico di memorie: frammenti di vita, emozioni e incontri che hanno segnato il percorso umano e artistico dell’autore. Musicista e bassista profondamente legato alla scena napoletana e nazionale, Giangrande costruisce un racconto personale in cui la musica diventa filo conduttore e chiave interpretativa dell’esistenza. Profilo Basso è un titolo che racchiude molteplici significati: rimanda all’infanzia dell’autore, il più piccolo della famiglia, ma racconta anche una scelta di vita improntata a discrezione e umiltà. Allo stesso tempo, evoca il punto di vista del bassista, quello “sguardo dal basso” che accompagna e sostiene ogni armonia. Ne emerge un viaggio autentico tra palcoscenici, collaborazioni e relazioni, capace di restituire uno spaccato vivido della scena musicale italiana, attraversata da artisti come Pino Daniele, Serena Autieri e molti altri protagonisti con cui Giangrande ha condiviso esperienze familiari ed artistiche.
La rassegna si concluderà il 9 maggio, in occasione del finissage della mostra di Maurizio Romeo, con un incontro con Luigi de Magistris, che suggellerà un percorso espositivo capace di unire linguaggi e visioni diverse, mantenendo al centro l’identità culturale di Napoli.
Il centro d’arte POYEL, di Daniela Wollmann e Novella Ferrari Trecate, è decisamente candidato ad essere un riferimento per gli appuntamenti culturali in città.

di Napoli Magazine
08/04/2026 - 09:51
Un dialogo continuo tra arti visive e letteratura prende forma al Centro d’Arte Poyel di Piazza Enrico de Leva, dove la mostra Napoli fra storie e simboli di Maurizio Romeo si arricchisce di nuovi momenti di incontro grazie alla rassegna Oltre le righe: un pomeriggio con l’autore, inserita nel “Salotto delle arti” diretto da Daniela Wollmann.
Il calendario di aprile si apre con un trittico di appuntamenti che scandiscono il percorso tra letteratura e musica: il 15 aprile con Enrico Caruso da Napoli a New York di Enzo Altieri e Giuseppe Castrillo; il 17 aprile con Profilo Basso di Roberto Giangrande; e il 9 maggio con il finissage della mostra con l’intervento di Luigi de Magistris.
Nel dettaglio, il primo incontro del 15 aprile sarà dedicato alla figura del grande tenore partenopeo attraverso il volume Enrico Caruso da Napoli a New York di Enzo Altieri e Giuseppe Castrillo, un omaggio al grande tenore partenopeo che attraversa oceani e generazioni. A dialogare con gli autori sarà il musicista Tony Cercola, in un incontro che intreccia racconto biografico e suggestioni sonore.
Il 17 aprile, ore 18.00 lo spazio ospita la presentazione di Profilo Basso (Edizioni MEA), il libro di Roberto Giangrande, con prefazione di Tullio De Piscopo. Un’opera intima e stratificata, che si sviluppa come un mosaico di memorie: frammenti di vita, emozioni e incontri che hanno segnato il percorso umano e artistico dell’autore. Musicista e bassista profondamente legato alla scena napoletana e nazionale, Giangrande costruisce un racconto personale in cui la musica diventa filo conduttore e chiave interpretativa dell’esistenza. Profilo Basso è un titolo che racchiude molteplici significati: rimanda all’infanzia dell’autore, il più piccolo della famiglia, ma racconta anche una scelta di vita improntata a discrezione e umiltà. Allo stesso tempo, evoca il punto di vista del bassista, quello “sguardo dal basso” che accompagna e sostiene ogni armonia. Ne emerge un viaggio autentico tra palcoscenici, collaborazioni e relazioni, capace di restituire uno spaccato vivido della scena musicale italiana, attraversata da artisti come Pino Daniele, Serena Autieri e molti altri protagonisti con cui Giangrande ha condiviso esperienze familiari ed artistiche.
La rassegna si concluderà il 9 maggio, in occasione del finissage della mostra di Maurizio Romeo, con un incontro con Luigi de Magistris, che suggellerà un percorso espositivo capace di unire linguaggi e visioni diverse, mantenendo al centro l’identità culturale di Napoli.
Il centro d’arte POYEL, di Daniela Wollmann e Novella Ferrari Trecate, è decisamente candidato ad essere un riferimento per gli appuntamenti culturali in città.
