Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
Giusti?
da Albert Camus
testo e regia di Gianluca Ariemma
con Alberto Carbone, Giulia Messina, Francesco Ruggiero
musiche originali di Marcello Massa
disegno luci Tommaso Vitiello
una produzione Teatro dell'Osso / TRAM
con il sostegno di Mutamenti / Teatro Civico 14
Finalista Premio Scintille 2023
Giusti?, la riscrittura a tre personaggi del dramma di Albert Camus firmata da Gianluca Ariemma: va in scena al Teatro Civico 14
Sabato 31 ottobre 2026, alle ore 20.00, in data unica, il Teatro Civico 14 ospita Giusti?, riscrittura a tre personaggi del dramma di Albert Camus, con testo e regia di Gianluca Ariemma. Al centro della rappresentazione, una questione urgente e universale: è possibile perseguire la giustizia attraverso la violenza? Un interrogativo che attraversa la vicenda e coinvolge direttamente gli spettatori, chiamati a confrontarsi con una scelta dalle conseguenze profonde. In scena Alberto Carbone, Giulia Messina e Francesco Ruggiero. Lo spettacolo, una produzione Teatro dell'Osso / TRAM, con il sostegno di Mutamenti / Teatro Civico 14, è stato finalista al Premio Scintille 2023. I biglietti sono acquistabili online sul sito www.teatrocivico14.it.
In Giusti?, un gruppo di rivoltosi organizza un attentato contro il capo di Stato. Quando arriva il momento decisivo, però, i protagonisti esitano: insieme alla vittima designata ci sono i suoi figli. La presenza dei bambini trasforma l'azione in un drammatico caso di coscienza e porta in primo piano il conflitto tra il fine perseguito e i mezzi utilizzati per raggiungerlo. È giusto sacrificare vite innocenti per fermare la guerra? La risposta non viene imposta dalla scena, ma affidata al pubblico. Lo spettatore diventa parte attiva dello spettacolo, chiamato a valutare le alternative e ad assumersi la responsabilità delle proprie conclusioni. Una scelta teatrale che mira a smuovere le coscienze, invitando a riflettere su questioni che attraversano con forza il nostro tempo storico.
La regia sviluppa il tema attraverso un'intuizione evocativa: i rivoltosi sono bambini che giocano a fare la guerra, ma lo fanno sul serio, proprio come gli adulti. Nel loro gioco, nessuno vuole morire o restare a guardare gli altri: tutti vogliono essere in prima fila, pronti a uccidere quelli che considerano cattivi. L'infanzia diventa così una chiave per indagare le radici profonde della violenza, mostrando come la logica dello scontro e la contrapposizione tra buoni e cattivi possano insinuarsi nei comportamenti e nelle coscienze fin dai primi anni di vita.
Giusti? scava nelle contraddizioni dell'animo umano, portando alla luce paure, fragilità e motivazioni che si nascondono dietro ogni atto di violenza. In un mondo dilaniato dalla guerra, lo spettacolo interroga la solidità dei valori e la possibilità di distinguere ciò che è giusto da ciò che, pur presentandosi come necessario, rischia di trasformarsi in una nuova ingiustizia.
Non si tratta soltanto di assistere a una vicenda teatrale, ma di misurarsi con un dilemma che riguarda tutti. Quando la violenza viene giustificata in nome di un bene superiore, dove si trova il limite oltre il quale anche chi combatte per la giustizia finisce per tradirla? E chi può stabilire quale prezzo sia accettabile per la vita degli altri? Domande che Giusti? lascia aperte. Il confronto con la giustizia non si esaurisce con la fine dello spettacolo, ma continua anche fuori dal teatro, nella responsabilità individuale di interrogarsi sul valore della vita e sul significato delle proprie azioni.
di Napoli Magazine
28/10/2026 - 09:27
Giusti?
da Albert Camus
testo e regia di Gianluca Ariemma
con Alberto Carbone, Giulia Messina, Francesco Ruggiero
musiche originali di Marcello Massa
disegno luci Tommaso Vitiello
una produzione Teatro dell'Osso / TRAM
con il sostegno di Mutamenti / Teatro Civico 14
Finalista Premio Scintille 2023
Giusti?, la riscrittura a tre personaggi del dramma di Albert Camus firmata da Gianluca Ariemma: va in scena al Teatro Civico 14
Sabato 31 ottobre 2026, alle ore 20.00, in data unica, il Teatro Civico 14 ospita Giusti?, riscrittura a tre personaggi del dramma di Albert Camus, con testo e regia di Gianluca Ariemma. Al centro della rappresentazione, una questione urgente e universale: è possibile perseguire la giustizia attraverso la violenza? Un interrogativo che attraversa la vicenda e coinvolge direttamente gli spettatori, chiamati a confrontarsi con una scelta dalle conseguenze profonde. In scena Alberto Carbone, Giulia Messina e Francesco Ruggiero. Lo spettacolo, una produzione Teatro dell'Osso / TRAM, con il sostegno di Mutamenti / Teatro Civico 14, è stato finalista al Premio Scintille 2023. I biglietti sono acquistabili online sul sito www.teatrocivico14.it.
In Giusti?, un gruppo di rivoltosi organizza un attentato contro il capo di Stato. Quando arriva il momento decisivo, però, i protagonisti esitano: insieme alla vittima designata ci sono i suoi figli. La presenza dei bambini trasforma l'azione in un drammatico caso di coscienza e porta in primo piano il conflitto tra il fine perseguito e i mezzi utilizzati per raggiungerlo. È giusto sacrificare vite innocenti per fermare la guerra? La risposta non viene imposta dalla scena, ma affidata al pubblico. Lo spettatore diventa parte attiva dello spettacolo, chiamato a valutare le alternative e ad assumersi la responsabilità delle proprie conclusioni. Una scelta teatrale che mira a smuovere le coscienze, invitando a riflettere su questioni che attraversano con forza il nostro tempo storico.
La regia sviluppa il tema attraverso un'intuizione evocativa: i rivoltosi sono bambini che giocano a fare la guerra, ma lo fanno sul serio, proprio come gli adulti. Nel loro gioco, nessuno vuole morire o restare a guardare gli altri: tutti vogliono essere in prima fila, pronti a uccidere quelli che considerano cattivi. L'infanzia diventa così una chiave per indagare le radici profonde della violenza, mostrando come la logica dello scontro e la contrapposizione tra buoni e cattivi possano insinuarsi nei comportamenti e nelle coscienze fin dai primi anni di vita.
Giusti? scava nelle contraddizioni dell'animo umano, portando alla luce paure, fragilità e motivazioni che si nascondono dietro ogni atto di violenza. In un mondo dilaniato dalla guerra, lo spettacolo interroga la solidità dei valori e la possibilità di distinguere ciò che è giusto da ciò che, pur presentandosi come necessario, rischia di trasformarsi in una nuova ingiustizia.
Non si tratta soltanto di assistere a una vicenda teatrale, ma di misurarsi con un dilemma che riguarda tutti. Quando la violenza viene giustificata in nome di un bene superiore, dove si trova il limite oltre il quale anche chi combatte per la giustizia finisce per tradirla? E chi può stabilire quale prezzo sia accettabile per la vita degli altri? Domande che Giusti? lascia aperte. Il confronto con la giustizia non si esaurisce con la fine dello spettacolo, ma continua anche fuori dal teatro, nella responsabilità individuale di interrogarsi sul valore della vita e sul significato delle proprie azioni.