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SPETTACOLI - “Mettiteve a fa’ ll’ammore cu me” al Teatro Bolivar di Napoli
08.04.2026 15:34 di Napoli Magazine
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Il Teatro Bolivar di Napoli ospiterà uno spettacolo teatrale “Mettiteve a fa’ ll’ammore cu me” che andrà in scena mercoledì 15 aprile alle ore 20:00 il cui intero ricavato sarà devoluto agli ospiti del Centro La Tenda, un presidio sociale completo nel cuore di Napoli, che combina accoglienza notturna, assistenza sanitaria, supporto ai minori e alle famiglie e distribuzione di farmaci a chi vive in condizioni di povertà.

L’iniziativa è promossa da “Sole e Solidarietà APS”, nata con l’obiettivo di costruire ponti concreti tra chi ha bisogno e chi può aiutare. Un’associazione che nasce da un’esigenza concreta, prima ancora che dà un’idea.

Il suo direttivo è composto da professionisti già inseriti in una rete sociale solida, il che consente all’associazione di operare con credibilità e concretezza sin dal primo momento.

La presidente dell’associazione, la Giudice Rosa Volpe ha raccontato come la visita al Centro La Tenda, nel quartiere della Sanità, sia stata la scintilla che ha dato avvio al progetto: “Appena varcata la soglia ho visto persone che non sono solo senza tetto, ma spesso senza tutto: senza riferimenti, senza relazioni, senza voce.”

La scelta del teatro come primo strumento di raccolta fondi non è casuale. “La cultura è uno strumento potentissimo di inclusione. Il teatro unisce, emoziona, crea comunità”, ha spiegato la presidente dell’associazione. L’evento trasforma un momento artistico in un gesto concreto di solidarietà: ogni biglietto acquistato diventerà direttamente supporto per gli ospiti del Centro La Tenda.

L’incasso della serata sarà interamente devoluto al Centro La Tenda, struttura che ogni sera accoglie oltre 100 persone offrendo accoglienza notturna, pasti caldi e, nel pomeriggio, attività rivolte ai ragazzi del territorio per contrastare l’emarginazione sociale e culturale.

I dati sulla situazione dei senza dimora a Napoli sono allarmanti: oltre 2.000 persone vivono per strada in città, ma solo poco più di 400 riescono a trovare accoglienza grazie alle associazioni. La presidente di Sole e Solidarietà APS è netta: “La società civile non può più permettersi di voltarsi dall’altra parte. Una città è davvero civile solo se si prende cura dei più fragili. Parliamo di persone che spesso perdono persino il proprio nome, perché nessuno lo pronuncia più.”

L’evento ha già raccolto adesioni importanti. Tra i sostenitori figura Amedeo Manzo, Presidente della BCC Napoli (Banca di Credito Cooperativo di Napoli): “Quando realtà autorevoli scelgono di sostenere iniziative come questa, significa che si sta creando una rete vera”, ha dichiarato la presidente dell’associazione. L’obiettivo è mettere insieme energie, competenze e sensibilità diverse per generare un impatto reale sul territorio.

“Napoli è una città dal cuore immenso, ma oggi non basta più emozionarsi: bisogna agire. Il nostro obiettivo è crescere, coinvolgere sempre più persone, costruire una rete sempre più ampia tra cittadini, professionisti e istituzioni.

Napoli può e deve diventare la prima città in Italia in cui nessuno sia costretto a dormire per strada. Non è un sogno, è un dovere civile.” Dichiara il Presidente di Sole e Solidarietà APS.

“Mettiteve a fa’ ll’ammore cu me”: commedia storica di Eduardo Scarpetta

“Mettiteve a fa’ ll’ammore cu me” è una commedia brillante della tradizione teatrale napoletana, legata allo stile umoristico reso celebre da Eduardo Scarpetta. L’opera si inserisce nel filone della farsa, con ritmo vivace, dialoghi in dialetto e situazioni comiche basate su equivoci e intrecci sentimentali.

Al centro della storia ci sono relazioni amorose complicate, tra gelosie, fraintendimenti e tentativi di conquista che generano continui colpi di scena. I personaggi, spesso appartenenti alla quotidianità popolare, incarnano figure tipiche come il seduttore, la donna contesa e il marito sospettoso.

Il dialetto napoletano gioca un ruolo fondamentale, rendendo le battute più incisive e autentiche. La commedia, con tono leggero e ironico, racconta l’amore nelle sue contraddizioni, offrendo uno spaccato realistico ma divertente della società e mantenendo viva la tradizione teatrale partenopea.

La regia dello spettacolo è a cura di Giulio Bosso mentre gli interpreti sono, oltre al regista che sarà in scena, anche Veronica Fusaro, Mario Capaccio, Giovanni Pugliese, Annamaria Carfagna e Simona Angeloni.

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SPETTACOLI - “Mettiteve a fa’ ll’ammore cu me” al Teatro Bolivar di Napoli

di Napoli Magazine

08/04/2026 - 15:34

Il Teatro Bolivar di Napoli ospiterà uno spettacolo teatrale “Mettiteve a fa’ ll’ammore cu me” che andrà in scena mercoledì 15 aprile alle ore 20:00 il cui intero ricavato sarà devoluto agli ospiti del Centro La Tenda, un presidio sociale completo nel cuore di Napoli, che combina accoglienza notturna, assistenza sanitaria, supporto ai minori e alle famiglie e distribuzione di farmaci a chi vive in condizioni di povertà.

L’iniziativa è promossa da “Sole e Solidarietà APS”, nata con l’obiettivo di costruire ponti concreti tra chi ha bisogno e chi può aiutare. Un’associazione che nasce da un’esigenza concreta, prima ancora che dà un’idea.

Il suo direttivo è composto da professionisti già inseriti in una rete sociale solida, il che consente all’associazione di operare con credibilità e concretezza sin dal primo momento.

La presidente dell’associazione, la Giudice Rosa Volpe ha raccontato come la visita al Centro La Tenda, nel quartiere della Sanità, sia stata la scintilla che ha dato avvio al progetto: “Appena varcata la soglia ho visto persone che non sono solo senza tetto, ma spesso senza tutto: senza riferimenti, senza relazioni, senza voce.”

La scelta del teatro come primo strumento di raccolta fondi non è casuale. “La cultura è uno strumento potentissimo di inclusione. Il teatro unisce, emoziona, crea comunità”, ha spiegato la presidente dell’associazione. L’evento trasforma un momento artistico in un gesto concreto di solidarietà: ogni biglietto acquistato diventerà direttamente supporto per gli ospiti del Centro La Tenda.

L’incasso della serata sarà interamente devoluto al Centro La Tenda, struttura che ogni sera accoglie oltre 100 persone offrendo accoglienza notturna, pasti caldi e, nel pomeriggio, attività rivolte ai ragazzi del territorio per contrastare l’emarginazione sociale e culturale.

I dati sulla situazione dei senza dimora a Napoli sono allarmanti: oltre 2.000 persone vivono per strada in città, ma solo poco più di 400 riescono a trovare accoglienza grazie alle associazioni. La presidente di Sole e Solidarietà APS è netta: “La società civile non può più permettersi di voltarsi dall’altra parte. Una città è davvero civile solo se si prende cura dei più fragili. Parliamo di persone che spesso perdono persino il proprio nome, perché nessuno lo pronuncia più.”

L’evento ha già raccolto adesioni importanti. Tra i sostenitori figura Amedeo Manzo, Presidente della BCC Napoli (Banca di Credito Cooperativo di Napoli): “Quando realtà autorevoli scelgono di sostenere iniziative come questa, significa che si sta creando una rete vera”, ha dichiarato la presidente dell’associazione. L’obiettivo è mettere insieme energie, competenze e sensibilità diverse per generare un impatto reale sul territorio.

“Napoli è una città dal cuore immenso, ma oggi non basta più emozionarsi: bisogna agire. Il nostro obiettivo è crescere, coinvolgere sempre più persone, costruire una rete sempre più ampia tra cittadini, professionisti e istituzioni.

Napoli può e deve diventare la prima città in Italia in cui nessuno sia costretto a dormire per strada. Non è un sogno, è un dovere civile.” Dichiara il Presidente di Sole e Solidarietà APS.

“Mettiteve a fa’ ll’ammore cu me”: commedia storica di Eduardo Scarpetta

“Mettiteve a fa’ ll’ammore cu me” è una commedia brillante della tradizione teatrale napoletana, legata allo stile umoristico reso celebre da Eduardo Scarpetta. L’opera si inserisce nel filone della farsa, con ritmo vivace, dialoghi in dialetto e situazioni comiche basate su equivoci e intrecci sentimentali.

Al centro della storia ci sono relazioni amorose complicate, tra gelosie, fraintendimenti e tentativi di conquista che generano continui colpi di scena. I personaggi, spesso appartenenti alla quotidianità popolare, incarnano figure tipiche come il seduttore, la donna contesa e il marito sospettoso.

Il dialetto napoletano gioca un ruolo fondamentale, rendendo le battute più incisive e autentiche. La commedia, con tono leggero e ironico, racconta l’amore nelle sue contraddizioni, offrendo uno spaccato realistico ma divertente della società e mantenendo viva la tradizione teatrale partenopea.

La regia dello spettacolo è a cura di Giulio Bosso mentre gli interpreti sono, oltre al regista che sarà in scena, anche Veronica Fusaro, Mario Capaccio, Giovanni Pugliese, Annamaria Carfagna e Simona Angeloni.