Lunedì 3 agosto 2026 alle ore 21 al Maschio Angioino è atteso in scena “Tetralogia di Castel Nuovo” con Peppe Lanzetta e con Matteo Bertolotti, Eugenio Castaldo e Lorenzo Sarcinelli diretti da Riccardo Ciccarelli e Gian Maria Cervo con testi dello stesso Cervo e di Lanzetta. L'iniziativa è promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell'ambito della programmazione culturale 2026, rassegna Estate a Napoli, Teatro e Danza.
Un viaggio tra storie e miti connessi a Napoli e al Maschio Angioino che attraversa sei diverse epoche, dalla metà del Trecento fino alla nostra contemporaneità e a un futuro prossimo immaginato. Per questo spettacolo che passa dal recital al teatro d’azione i due autori napoletani uniscono le forze intersecando i loro testi in maniera creativa e imprevedibile, toccando insieme altre figure centrali nella storia della scrittura a Napoli come Petrarca, Giambattista Marino e Raffaele Viviani.
I pannelli scenografici sono di Francesco Brunetti giovane artista napoletano che vive e lavora a Londra che ha collaborato con Riccardo Celano per la loro collocazione scenica. Gli eclettici costumi sono di Benedetta Palomba.
L’ingresso è gratuito. Necessaria la prenotazione per verificare la disponibilità scrivendo all’indirizzo ufficiostampaquartieridellarte@gmail.com.

di Napoli Magazine
01/08/2026 - 16:19
Lunedì 3 agosto 2026 alle ore 21 al Maschio Angioino è atteso in scena “Tetralogia di Castel Nuovo” con Peppe Lanzetta e con Matteo Bertolotti, Eugenio Castaldo e Lorenzo Sarcinelli diretti da Riccardo Ciccarelli e Gian Maria Cervo con testi dello stesso Cervo e di Lanzetta. L'iniziativa è promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell'ambito della programmazione culturale 2026, rassegna Estate a Napoli, Teatro e Danza.
Un viaggio tra storie e miti connessi a Napoli e al Maschio Angioino che attraversa sei diverse epoche, dalla metà del Trecento fino alla nostra contemporaneità e a un futuro prossimo immaginato. Per questo spettacolo che passa dal recital al teatro d’azione i due autori napoletani uniscono le forze intersecando i loro testi in maniera creativa e imprevedibile, toccando insieme altre figure centrali nella storia della scrittura a Napoli come Petrarca, Giambattista Marino e Raffaele Viviani.
I pannelli scenografici sono di Francesco Brunetti giovane artista napoletano che vive e lavora a Londra che ha collaborato con Riccardo Celano per la loro collocazione scenica. Gli eclettici costumi sono di Benedetta Palomba.
L’ingresso è gratuito. Necessaria la prenotazione per verificare la disponibilità scrivendo all’indirizzo ufficiostampaquartieridellarte@gmail.com.
