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G-FACTOR - G. Lucariello su "NM": "Napoli, si va a caccia grossa!"
24.03.2024 23:55 di Napoli Magazine

NAPOLI - A caccia grossa. Niente distrazioni e al bando le divagazioni della settimana di calcio internazionale. Il Napoli ha altre cose a cui badare e pensare e che riguardano il presente immediato e il futuro ricorrente. Ecco perché va messo tutto da parte ed anche in tutta fretta, almeno per quanto ci riguarda. D’accordo, sono ben dieci gli azzurri impegnati nelle rispettive nazionali e qualche contraccolpo potrebbero accusare, ma è l’intero ambiente - dal club alla tifoseria – a far ricostruire e ritrovare l’atmosfera necessaria per realizzare le ultime speranze e i prossimi progetti. Insomma le motivazioni ci sono, tocca rimettersi sul pezzo, in altre parole non lasciamoci incantare dai tempi morti della sosta giacchè domani inizia la settimana più importante di quel Napoli che porta ancora lo scudetto sulle maglie, un segno di orgoglio e d’onore. Ma in ballo ci sono anche tantissimi altri interessi che potrebbero consentire al Napoli una nuova stagione di maggiore spessore. A farla breve nell’immediato e cioè sabato prossimo, c’è l’ultimo assalto alla Champions. Al Maradona si gioca mezz'ora dopo mezzogiorno, già, sarà un mezzogiorno di fuoco, visto che dal fronte opposto c’è l’Atalanta di Gasperini che viaggia a 47 punti, tallonato dal Napoli a quota 45. Davanti a loro due, piuttosto staccati in alto ecco il Bologna e la Roma quasi a distanza di sicurezza, mentre alle spalle dell’Atalanta e del Napoli inseguono Fiorentina e Lazio con 43 punti. Quali saranno comunque le intenzioni degli azzurri e quelli della Dea? Entrambi vanno realmente a caccia di quel quinto posto che potrebbe riaprire le porte della Champions insieme all’Inter, alla Juve, al Milan ed al Bologna. Ma non va dimenticato che nella mischia delle combattenti c’è anche la Roma: in classifica la squadra di De Rossi vanta 51 punti, insomma battaglia grossa. C’è da aggiungere che il patron del Napoli ha tuttavia sul tavolo di lavoro un piano B, se la squadra non dovesse centrare il traguardo più importante. Un traguardo imminente sarebbe l’Europa League e nel peggiore dei casi la Conference League. Un eventuale ridimensionamento potrebbe accelerare il progetto di una rivoluzione totale della squadra azzurra, progetto nel quale il presidente sta già fissando tasselli importanti, anche in dipendenza dagli introiti relativi alla partenza di Osimhen, tra i 120 e i 130 milioni di euro, come sappiamo. In ballo ci sarebbe anche il futuro di Kvaratskhelia, ma tocchiamo ferro. Piuttosto c’è da sottolineare che in tutto il mondo si parla e si sparla di De Laurentiis, ancora per l’episodio dell’intervista bloccata a Politano. Al riguardo va registrato l’ intervento dell’Ordine Nazionale dei giornalisti. In realtà la figuraccia l’ha rimediata pure Politano al quale ADL ha tirato pubblicamente le orecchie. Al momento c’è anche un altro argomento di delicata importanza all’ordine del giorno, quello che riguarda Juan Jesus e Acerbi. A tal riguardo, il Club azzurro ha fatto un fronte compatto, quello che appunto ha dovuto fare. Obbligato l’applauso. Restiamo adesso in attesa di una sentenza esemplare e senza mezze misure nei confronti di Acerbi.

Gianfranco Lucariello
 
Napoli Magazine
 
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com
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24/03/2024 - 23:55

NAPOLI - A caccia grossa. Niente distrazioni e al bando le divagazioni della settimana di calcio internazionale. Il Napoli ha altre cose a cui badare e pensare e che riguardano il presente immediato e il futuro ricorrente. Ecco perché va messo tutto da parte ed anche in tutta fretta, almeno per quanto ci riguarda. D’accordo, sono ben dieci gli azzurri impegnati nelle rispettive nazionali e qualche contraccolpo potrebbero accusare, ma è l’intero ambiente - dal club alla tifoseria – a far ricostruire e ritrovare l’atmosfera necessaria per realizzare le ultime speranze e i prossimi progetti. Insomma le motivazioni ci sono, tocca rimettersi sul pezzo, in altre parole non lasciamoci incantare dai tempi morti della sosta giacchè domani inizia la settimana più importante di quel Napoli che porta ancora lo scudetto sulle maglie, un segno di orgoglio e d’onore. Ma in ballo ci sono anche tantissimi altri interessi che potrebbero consentire al Napoli una nuova stagione di maggiore spessore. A farla breve nell’immediato e cioè sabato prossimo, c’è l’ultimo assalto alla Champions. Al Maradona si gioca mezz'ora dopo mezzogiorno, già, sarà un mezzogiorno di fuoco, visto che dal fronte opposto c’è l’Atalanta di Gasperini che viaggia a 47 punti, tallonato dal Napoli a quota 45. Davanti a loro due, piuttosto staccati in alto ecco il Bologna e la Roma quasi a distanza di sicurezza, mentre alle spalle dell’Atalanta e del Napoli inseguono Fiorentina e Lazio con 43 punti. Quali saranno comunque le intenzioni degli azzurri e quelli della Dea? Entrambi vanno realmente a caccia di quel quinto posto che potrebbe riaprire le porte della Champions insieme all’Inter, alla Juve, al Milan ed al Bologna. Ma non va dimenticato che nella mischia delle combattenti c’è anche la Roma: in classifica la squadra di De Rossi vanta 51 punti, insomma battaglia grossa. C’è da aggiungere che il patron del Napoli ha tuttavia sul tavolo di lavoro un piano B, se la squadra non dovesse centrare il traguardo più importante. Un traguardo imminente sarebbe l’Europa League e nel peggiore dei casi la Conference League. Un eventuale ridimensionamento potrebbe accelerare il progetto di una rivoluzione totale della squadra azzurra, progetto nel quale il presidente sta già fissando tasselli importanti, anche in dipendenza dagli introiti relativi alla partenza di Osimhen, tra i 120 e i 130 milioni di euro, come sappiamo. In ballo ci sarebbe anche il futuro di Kvaratskhelia, ma tocchiamo ferro. Piuttosto c’è da sottolineare che in tutto il mondo si parla e si sparla di De Laurentiis, ancora per l’episodio dell’intervista bloccata a Politano. Al riguardo va registrato l’ intervento dell’Ordine Nazionale dei giornalisti. In realtà la figuraccia l’ha rimediata pure Politano al quale ADL ha tirato pubblicamente le orecchie. Al momento c’è anche un altro argomento di delicata importanza all’ordine del giorno, quello che riguarda Juan Jesus e Acerbi. A tal riguardo, il Club azzurro ha fatto un fronte compatto, quello che appunto ha dovuto fare. Obbligato l’applauso. Restiamo adesso in attesa di una sentenza esemplare e senza mezze misure nei confronti di Acerbi.

Gianfranco Lucariello
 
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