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G-FACTOR
G-FACTOR - G. Lucariello su "NM": "Simme ‘o Napule, ce magnamme!"
28.08.2021 14:13 di Napoli Magazine

NAPOLI - Senza se e senza ma, punta sul sicuro Spalletti che non ha avuto alcun dubbio sul da darsi, ha ben inquadrato il problema e su due piedi ha trovato la soluzione: in trasferta – nella prima della serie per il mister toscano al timone della squadra del cuore - di fronte al Genoa, lì davanti c’è il capitano. Oddio non proprio nel ruolo di Osimhen che se ne resta a casa a meditare sulla sua squalifica, ma con compiti, attribuzioni e responsabilità che anche in qualche altra circostanza il “Magnifico” ha assolto nel migliore dei modi, da falso nueve. Alla Totti?, con tutto rispetto dell’ex grande capitano giallorosso, la variante è diversa. Spalletti il falso nove lo ha riallacciato e riaggiornato nei suoi studi tecnico-tattici. Insigne farà qualcosa di più, anzi parecchio di più. Non stazionerà certamente e stabilmente sulla trequarti delle punte ma agirà un po’ dappertutto, diciamo a tutto campo, finanche in difesa recuperando palla, avviando l’azione di rilancio e, vivaddio, andando anche a segnare. Sì, un giocatore moderno e preziosissimo, insomma un vero “falso nueve”, di antica memoria e di rinnovata attualità. Piace ricordare il calciatore che più di qualsiasi altro giocatore a livello mondiale ha interpretato tale ruolo, Alfredo Di Stefano, la “Saetta Bionda”, senza nessuna pretesa di irriverente accostamento. Tanto per una completezza di informazione, il “mitico” era di origini capresi e giova ricordare che, in un incontro a Napoli, Maradona accolse Di Stefano celebrandolo con tutti gli onori. Giova però ritornare anche sulla pressante attualità dei problemi che affliggono la squadra azzurra, a causa della squalifica di Osimhen. Per la verità Spalletti valuta la situazione con realismo e con la convinzione che andrà tutto per il meglio, caricando tuttavia il capitano di ulteriori responsabilità. D’altronde nella partita d’inizio stagione contro il Venezia, la “variante Insigne” sembra aver egregiamente funzionato, addirittura con la squadra ridotta in dieci, a causa dell’espulsione di Osimhen, producendo gioco e maggiore qualità a livello collettivo. Lo spostamento di Insigne darà modo di schierare Lozano ormai pronto alle battaglie nel lungolinea sulla fascia sinistra, mentre a destra agirà Politano, tutti e due orchestrati dal capitano. D’altronde Spalletti è ben convinto – e l’ha detto e ripetuto – che  “la squadra è competitiva” e che Insigne fa vincere le partite. Se ne convincerà anche il patron che il Napoli non può perdere un calciatore così? Nel programma della giornata di ieri c’è stato il sorteggio dell’Europa League. Il Napoli è nel gruppo C insieme con Leicester, Spartak Mosca e Legia Varsavia. Niente paura, comunque, anche se a qualcuno tremano i polsi. La scossa è arrivata finanche dal mitico magazziniere Tommaso Starace con una sua colorita espressione: “Simme ‘o Napule, ce magnamme!”.

 

 

Gianfranco Lucariello

 

Napoli Magazine

 

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