Il Corriere dello Sport scrive di Anan Khalaili, laterale destro dell'Union Saint-Gilloise nel mirino del Napoli: "Senza troppo clamore mediatico, Anan Khalaili sta facendo la sua parte. Ieri si è presentato regolarmente al primo giorno di lavoro dell'Union Saint-Gilloise dopo la convocazione per le visite mediche dei giorni scorsi: sorridente, scherzoso con i compagni nelle foto pubblicate dal club su Instagram, ma con la consapevolezza che il suo futuro potrebbe essere lontano dal Belgio. L'esterno israeliano continua a gradire la destinazione Napoli e aspetta che i due club trovino il punto d'incontro. L'Union, però, non abbassa le proprie richieste. La valutazione resta intorno ai 25 milioni di euro, mentre il Napoli, partito da 15, è pronto a ritoccare l'offerta avvicinandosi ai 20. Una distanza che deriva anche da un dettaglio economico non secondario: quando il Maccabi Haifa cedette Khalaili ai belgi due anni fa, mantenne il 15% sulla futura rivendita. Significa che una parte dell'incasso finirà comunque in Israele e l'Union deve anche riequilibrare un mercato che finora l'ha visto investire molto più di quanto abbia incassato".
di Napoli Magazine
27/06/2026 - 13:27
Il Corriere dello Sport scrive di Anan Khalaili, laterale destro dell'Union Saint-Gilloise nel mirino del Napoli: "Senza troppo clamore mediatico, Anan Khalaili sta facendo la sua parte. Ieri si è presentato regolarmente al primo giorno di lavoro dell'Union Saint-Gilloise dopo la convocazione per le visite mediche dei giorni scorsi: sorridente, scherzoso con i compagni nelle foto pubblicate dal club su Instagram, ma con la consapevolezza che il suo futuro potrebbe essere lontano dal Belgio. L'esterno israeliano continua a gradire la destinazione Napoli e aspetta che i due club trovino il punto d'incontro. L'Union, però, non abbassa le proprie richieste. La valutazione resta intorno ai 25 milioni di euro, mentre il Napoli, partito da 15, è pronto a ritoccare l'offerta avvicinandosi ai 20. Una distanza che deriva anche da un dettaglio economico non secondario: quando il Maccabi Haifa cedette Khalaili ai belgi due anni fa, mantenne il 15% sulla futura rivendita. Significa che una parte dell'incasso finirà comunque in Israele e l'Union deve anche riequilibrare un mercato che finora l'ha visto investire molto più di quanto abbia incassato".