Riccardo Saponara, trequartista dell'Empoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa: "La gara col Napoli? Sarà una partita altamente stimolante, in uno stadio che sarà gremito, contro una squadra che attualmente è al massimo della propria forma. Per noi sarà un banco di prova, sia singolarmente che collettivamente e quindi è una bellissima partita che dovremo affrontare con il solito spirito, senza alcun timore, con grande voglia di stupire e con la nostra spregiudicatezza che ci ha contraddistinto finora. Rivedere Sarri sarà sicuramente un grande piacere, sono legato a lui per tante motivazioni, lo conosco bene. E' un allenatore molto sanguigno e sono sicuro che quella frase (detta a Mancini, ndr) è stata dovuta solamente al nervosismo del momento, non è una persona omofoba e credo che siano state dette tante cose contro di lui che non merita, che sono state causate solamente da una frase fuori posto, detta in un momento di completo nervosismo e non mi sento assolutamente di condannarlo. Mi dispiace che sia passata un'immagine sbagliata nei suoi riguardi. E' un piacere rivederlo, il mister non sarà in campo, quindi non mi toccherà affrontarlo faccia a faccia. Se mi dicesse 'sei pronto a venire al Napoli'? Mi farebbe un grande piacere ma lui sa che non è ancora il momento per spostarmi da Empoli, io sono il primo a volere questo, quindi non è ancora il momento per discorsi di questo tipo. Siamo una squadra che ogni settimana facciamo lo stesso tipo di gioco, abbiamo un'identità precisa, facciamo più o meno sempre la stessa partita, chi ci affronta sa a cosa va incontro ed è questa la nostra forza, riproporre ogni settimana lo stesso tipo di prestazione".
di Napoli Magazine
27/01/2016 - 18:31
Riccardo Saponara, trequartista dell'Empoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa: "La gara col Napoli? Sarà una partita altamente stimolante, in uno stadio che sarà gremito, contro una squadra che attualmente è al massimo della propria forma. Per noi sarà un banco di prova, sia singolarmente che collettivamente e quindi è una bellissima partita che dovremo affrontare con il solito spirito, senza alcun timore, con grande voglia di stupire e con la nostra spregiudicatezza che ci ha contraddistinto finora. Rivedere Sarri sarà sicuramente un grande piacere, sono legato a lui per tante motivazioni, lo conosco bene. E' un allenatore molto sanguigno e sono sicuro che quella frase (detta a Mancini, ndr) è stata dovuta solamente al nervosismo del momento, non è una persona omofoba e credo che siano state dette tante cose contro di lui che non merita, che sono state causate solamente da una frase fuori posto, detta in un momento di completo nervosismo e non mi sento assolutamente di condannarlo. Mi dispiace che sia passata un'immagine sbagliata nei suoi riguardi. E' un piacere rivederlo, il mister non sarà in campo, quindi non mi toccherà affrontarlo faccia a faccia. Se mi dicesse 'sei pronto a venire al Napoli'? Mi farebbe un grande piacere ma lui sa che non è ancora il momento per spostarmi da Empoli, io sono il primo a volere questo, quindi non è ancora il momento per discorsi di questo tipo. Siamo una squadra che ogni settimana facciamo lo stesso tipo di gioco, abbiamo un'identità precisa, facciamo più o meno sempre la stessa partita, chi ci affronta sa a cosa va incontro ed è questa la nostra forza, riproporre ogni settimana lo stesso tipo di prestazione".