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NEWS NM - L’esperienza di Allegri al servizio del Napoli: ecco perché De Laurentiis lo ha scelto
03.07.2026 13:00 di Napoli Magazine
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NAPOLI - Dopo settimane e settimane di indiscrezioni è arrivata anche l'ufficialità. Aurelio De Laurentiis ha annunciato, attraverso il suo consueto post su X, l'arrivo di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli fino al 2029. Nei prossimi giorni il tecnico sarà in città per la presentazione ufficiale e successivamente raggiungerà la squadra per il ritiro di Dimaro, in programma dal 17 luglio. Sarà il primo momento utile per conoscere il gruppo, valutare i calciatori presenti in rosa, confrontarsi con la dirigenza e decidere quindi come agire sul mercato.

La scelta del presidente ha nei giorni scorsi diviso tifosi e addetti ai lavori ma bisogna sottolineare come il profilo del tecnico non sia di certo arrivato all’improvviso sul taccuino di De Laurentiis. Si tratta infatti di un colpo che il patron segue da tempo e, dopo anni di tentativi ed indiscrezioni, finalmente l’ex tecnico del Milan è arrivato all’ombra del Vesuvio per aprire un nuovo ciclo. Dicevamo, in queste settimane ha diviso le opinioni, anche a causa dell’ultima stagione al Milan terminata senza qualificazione alla Champions League e con un esonero. Nonostante questo però il curriculum dell'allenatore livornese racconta ben altro.

Non parliamo solo di trofei, ma dell’esperienza che il tecnico ha maturato nei tanti anni trascorsi da allenatore. Nei suoi oltre 15 anni di carriera su diverse panchine ha dimostrato tutte le sue qualità: saper costruire squadre e mentalità vincenti, saper gestire i grandi campioni, saper valorizzare e sfruttare i calciatori più giovani, saper gestire la pressione nei momenti difficili e soprattutto saper gestire le grandi occasioni internazionali come la Champions League, che vedrà anche il Napoli protagonista nella prossima stagione.

Una qualità su tutte ha però sicuramente spinto De Laurentiis a puntare su di lui e si tratta del suo pragmatismo. Secondo la sua filosofia, non devono essere i giocatori ad adattarsi al modulo di un allenatore o alle sue idee, ma bensì il contrario. Il tecnico sa adattarsi ai calciatori che sono a disposizione in quel momento, sa come cambiare la squadra in campo nel corso di un partita a seconda dell’avversario e a seconda del momento. Sa quindi trovare una soluzione ai problemi anche in corso d’opera.

Insomma, considerata la sua esperienza e valutate le sue qualità, Allegri dovrà essere visto all’azione prima di poter dare qualsiasi giudizio. Di certo avrà a disposizione una squadra già competitiva, ma dovrà anche puntellare alcuni reparti e lavorare ancora di più sulla mentalità della squadra che forse nella scorsa stagione sperava di fare di più. Nessuna fretta e nessuna paura però perché Allegri adesso può mettersi a lavoro.

Maria Ferriero

Napoli Magazine

Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com

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NEWS NM - L’esperienza di Allegri al servizio del Napoli: ecco perché De Laurentiis lo ha scelto

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03/07/2026 - 13:00

NAPOLI - Dopo settimane e settimane di indiscrezioni è arrivata anche l'ufficialità. Aurelio De Laurentiis ha annunciato, attraverso il suo consueto post su X, l'arrivo di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli fino al 2029. Nei prossimi giorni il tecnico sarà in città per la presentazione ufficiale e successivamente raggiungerà la squadra per il ritiro di Dimaro, in programma dal 17 luglio. Sarà il primo momento utile per conoscere il gruppo, valutare i calciatori presenti in rosa, confrontarsi con la dirigenza e decidere quindi come agire sul mercato.

La scelta del presidente ha nei giorni scorsi diviso tifosi e addetti ai lavori ma bisogna sottolineare come il profilo del tecnico non sia di certo arrivato all’improvviso sul taccuino di De Laurentiis. Si tratta infatti di un colpo che il patron segue da tempo e, dopo anni di tentativi ed indiscrezioni, finalmente l’ex tecnico del Milan è arrivato all’ombra del Vesuvio per aprire un nuovo ciclo. Dicevamo, in queste settimane ha diviso le opinioni, anche a causa dell’ultima stagione al Milan terminata senza qualificazione alla Champions League e con un esonero. Nonostante questo però il curriculum dell'allenatore livornese racconta ben altro.

Non parliamo solo di trofei, ma dell’esperienza che il tecnico ha maturato nei tanti anni trascorsi da allenatore. Nei suoi oltre 15 anni di carriera su diverse panchine ha dimostrato tutte le sue qualità: saper costruire squadre e mentalità vincenti, saper gestire i grandi campioni, saper valorizzare e sfruttare i calciatori più giovani, saper gestire la pressione nei momenti difficili e soprattutto saper gestire le grandi occasioni internazionali come la Champions League, che vedrà anche il Napoli protagonista nella prossima stagione.

Una qualità su tutte ha però sicuramente spinto De Laurentiis a puntare su di lui e si tratta del suo pragmatismo. Secondo la sua filosofia, non devono essere i giocatori ad adattarsi al modulo di un allenatore o alle sue idee, ma bensì il contrario. Il tecnico sa adattarsi ai calciatori che sono a disposizione in quel momento, sa come cambiare la squadra in campo nel corso di un partita a seconda dell’avversario e a seconda del momento. Sa quindi trovare una soluzione ai problemi anche in corso d’opera.

Insomma, considerata la sua esperienza e valutate le sue qualità, Allegri dovrà essere visto all’azione prima di poter dare qualsiasi giudizio. Di certo avrà a disposizione una squadra già competitiva, ma dovrà anche puntellare alcuni reparti e lavorare ancora di più sulla mentalità della squadra che forse nella scorsa stagione sperava di fare di più. Nessuna fretta e nessuna paura però perché Allegri adesso può mettersi a lavoro.

Maria Ferriero

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