A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Luigi Cagni, allenatore: "Le italiane rischiano l’eliminazione dalla Champions, ma rischiamo anche di non andare al Mondiale e quindi è il calcio italiano a non funzionare, non una squadra o l’altra. L'Inter vista in Champions è durata 15 minuti questo perchè abbiamo un campionato a ritmo basso. Spero che si ricominci a giocare a pallone, grazie anche a Como e Roma che hanno iniziato a verticalizzare e tenere questo possesso palla. Metto a confronto ciò che vedo e lo sintetizzo a parole: come mai in ogni partita il primo tiro in porta arriva dopo mezz’ora? Mi annoio a vedere le partite perché non tirano mai in porta! L’anno scorso al Napoli è andato tutto bene e ha vinto lo scudetto, quest’anno invece è andato tutto male nonostante una squadra molto più forte. E poi i tanti infortuni non sono cosa da poco perchè se all’Inter togli Lautaro, lo scudetto non lo vince. I giocatori sono molto più determinanti nel calcio moderno, soprattutto le punte. Si gioca troppo in questo calcio, se lo scopo primario è sempre quello di guadagnare tanto, poi fallisci. Ecco, si gioca tanto perché vogliono guadagnare tanto e tutti, le federazioni, le società, tutti. Se un allenatore ha giovani bravi, ma non ancora pronti, non li fa giocare perché poi rischia che ti caccino via. Se il Napoll riuscirà a recuperare qualche infortunio e avrà la rosa al completo è più forte degli altri per cui non credo che un posto in Champions sia in discussione. Ho smesso di allenare perchè dopo aver fatto un'impresa a Brescia non ho avuto neanche una richiesta, da nessuna società, neanche inferiore. E sapete perchè? Perché non ho un procuratore".
di Napoli Magazine
25/02/2026 - 13:33
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Luigi Cagni, allenatore: "Le italiane rischiano l’eliminazione dalla Champions, ma rischiamo anche di non andare al Mondiale e quindi è il calcio italiano a non funzionare, non una squadra o l’altra. L'Inter vista in Champions è durata 15 minuti questo perchè abbiamo un campionato a ritmo basso. Spero che si ricominci a giocare a pallone, grazie anche a Como e Roma che hanno iniziato a verticalizzare e tenere questo possesso palla. Metto a confronto ciò che vedo e lo sintetizzo a parole: come mai in ogni partita il primo tiro in porta arriva dopo mezz’ora? Mi annoio a vedere le partite perché non tirano mai in porta! L’anno scorso al Napoli è andato tutto bene e ha vinto lo scudetto, quest’anno invece è andato tutto male nonostante una squadra molto più forte. E poi i tanti infortuni non sono cosa da poco perchè se all’Inter togli Lautaro, lo scudetto non lo vince. I giocatori sono molto più determinanti nel calcio moderno, soprattutto le punte. Si gioca troppo in questo calcio, se lo scopo primario è sempre quello di guadagnare tanto, poi fallisci. Ecco, si gioca tanto perché vogliono guadagnare tanto e tutti, le federazioni, le società, tutti. Se un allenatore ha giovani bravi, ma non ancora pronti, non li fa giocare perché poi rischia che ti caccino via. Se il Napoll riuscirà a recuperare qualche infortunio e avrà la rosa al completo è più forte degli altri per cui non credo che un posto in Champions sia in discussione. Ho smesso di allenare perchè dopo aver fatto un'impresa a Brescia non ho avuto neanche una richiesta, da nessuna società, neanche inferiore. E sapete perchè? Perché non ho un procuratore".