In Evidenza
REPUBBLICA - Inter-Napoli, il fallo di Rrahmani fino a un paio d'anni fa non esisteva, il punto
12.01.2026 10:34 di Napoli Magazine
aA

La Repubblica si sofferma sull'episodio che in Inter-Napoli ha determinato l'assegnazione del calcio di rigore ai nerazzurri: "Atto finale della recita bollente di cui Antonio Conte, il più focoso degli allenatori nostri, era stato protagonista. Stavolta è andato oltre, urlando per quattro volte 'vergognatevi' in faccia al quarto uomo Colombo e poi ancora mentre scendeva le scale verso gli spogliatoi (ma il plurale intendeva coinvolgere tutti, probabilmente da Rocchi in giù), dopo aver scagliato una bottiglietta e calciato di rabbia un pallone che a momenti finiva in curva, meritandosi il rosso dell’arbitro Doveri e, in prospettiva, una squalifica non lieve. Nel frattempo, Chivu fomentava con ampi gesti il tifo di San Siro, già incandescente di suo. Tutto era nato da un pestone in area di Rrahmani a Mkhitaryan, diventato rigore dopo l’analisi alla moviola: è un genere di fallo che fino a un paio d’anni fa non esisteva (avevate mai sentito parlare di step on foot, quando il calcio era arbitrato in maniera meno cervellotica?), mentre adesso è un’epidemia di piedi sugli scarpini altrui".

ULTIMISSIME IN EVIDENZA
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
REPUBBLICA - Inter-Napoli, il fallo di Rrahmani fino a un paio d'anni fa non esisteva, il punto

di Napoli Magazine

12/01/2026 - 10:34

La Repubblica si sofferma sull'episodio che in Inter-Napoli ha determinato l'assegnazione del calcio di rigore ai nerazzurri: "Atto finale della recita bollente di cui Antonio Conte, il più focoso degli allenatori nostri, era stato protagonista. Stavolta è andato oltre, urlando per quattro volte 'vergognatevi' in faccia al quarto uomo Colombo e poi ancora mentre scendeva le scale verso gli spogliatoi (ma il plurale intendeva coinvolgere tutti, probabilmente da Rocchi in giù), dopo aver scagliato una bottiglietta e calciato di rabbia un pallone che a momenti finiva in curva, meritandosi il rosso dell’arbitro Doveri e, in prospettiva, una squalifica non lieve. Nel frattempo, Chivu fomentava con ampi gesti il tifo di San Siro, già incandescente di suo. Tutto era nato da un pestone in area di Rrahmani a Mkhitaryan, diventato rigore dopo l’analisi alla moviola: è un genere di fallo che fino a un paio d’anni fa non esisteva (avevate mai sentito parlare di step on foot, quando il calcio era arbitrato in maniera meno cervellotica?), mentre adesso è un’epidemia di piedi sugli scarpini altrui".