Alfredo Pedullà, giornalista ed esperto di mercato, sul suo canale YouTube ha fatto il punto sul futuro allenatore del Napoli per la prossima stagione: “Maresca non è stato mai in corsa per la panchina del Napoli. Aveva la volontà di raccogliere l’eredità di Guardiola al Manchester City, siamo praticamente agli annunci. Le parole di Conte a Pisa non erano strategiche, il rapporto era già saturo da tempo. C’è una situazione diversa rispetto lo scorso anno dove parlò con la Juventus ma poi firmò questo patto con rinnovo con De Laurentiis. La situazione si è spaccata già da dicembre, secondo me nei giorni delle cessioni di Lang e Lucca. Aspettiamo che Conte certifichi la risoluzione contrattuale con il Napoli. Lo stato dell’arte vede Sarri in una posizione alta, al primo posto nella lista del Napoli. Deve risolvere il suo contratto con la Lazio, ma non ci saranno problemi sotto questo punto di vista anche se andranno certificati alcuni dettagli. Non credo trascorrerà molto tempo. Poi, ho anche aggiunto, della corte spietata dell’Atalanta per l'allenatore con l'arrivo di Giuntoli a Bergamo. De Laurentiis, in linea di massima ha scelto. Sarri è orgoglioso e tentato da un ritorno che avrebbe delle motivazioni tecnico-tattiche differenti rispetto alla prima volta. Allegri è dentro al Milan, battendo il Cagliari si rinnoverebbe automaticamente. Il Milan non può interrompere il suo contratto perché ha centrato l’obiettivo Champions. L’allenatore vorrà vederci chiaro, il Napoli l’ha cercato un anno fa e c’è la Nazionale. In questo momento la situazione non è ancora chiara”.
di Napoli Magazine
19/05/2026 - 13:25
Alfredo Pedullà, giornalista ed esperto di mercato, sul suo canale YouTube ha fatto il punto sul futuro allenatore del Napoli per la prossima stagione: “Maresca non è stato mai in corsa per la panchina del Napoli. Aveva la volontà di raccogliere l’eredità di Guardiola al Manchester City, siamo praticamente agli annunci. Le parole di Conte a Pisa non erano strategiche, il rapporto era già saturo da tempo. C’è una situazione diversa rispetto lo scorso anno dove parlò con la Juventus ma poi firmò questo patto con rinnovo con De Laurentiis. La situazione si è spaccata già da dicembre, secondo me nei giorni delle cessioni di Lang e Lucca. Aspettiamo che Conte certifichi la risoluzione contrattuale con il Napoli. Lo stato dell’arte vede Sarri in una posizione alta, al primo posto nella lista del Napoli. Deve risolvere il suo contratto con la Lazio, ma non ci saranno problemi sotto questo punto di vista anche se andranno certificati alcuni dettagli. Non credo trascorrerà molto tempo. Poi, ho anche aggiunto, della corte spietata dell’Atalanta per l'allenatore con l'arrivo di Giuntoli a Bergamo. De Laurentiis, in linea di massima ha scelto. Sarri è orgoglioso e tentato da un ritorno che avrebbe delle motivazioni tecnico-tattiche differenti rispetto alla prima volta. Allegri è dentro al Milan, battendo il Cagliari si rinnoverebbe automaticamente. Il Milan non può interrompere il suo contratto perché ha centrato l’obiettivo Champions. L’allenatore vorrà vederci chiaro, il Napoli l’ha cercato un anno fa e c’è la Nazionale. In questo momento la situazione non è ancora chiara”.