L'Angolo
NM LIVE - Silver Mele: "Napoli, la svolta passa dal baricentro, Nazionale? Finalmente i giovani, bene Mancini che ha osato il giusto"
29.09.2026 14:41 di Napoli Magazine
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NAPOLI – SILVER MELE, giornalista, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "McNulty? La sua è una bellissima favola, nel ciclismo quando i senatori si marcano tra di loro, arriva chi li beffa poi. E' un messaggio ai più giovani, di continuare a crederci che poi arriverà il momento giusto. Non sarà il più famoso, ma è una bella storia. Italia? Ha virato verso i giovani, era ora! Voto alto per questi ragazzi e per Mancini che ha osato il giusto. Malagò? E' anche storia del nostro paese, perdersi nelle trame politiche, nei dibattiti che lasciano poco solo strascichi fastidiosi. L'Italia dello sport e del calcio è riuscita a venire fuori e rigenerarsi, basta guardare il 1982 e il 2006, veniva fuori da scandali clamorosi. Oggi penso che l'Italia del calcio è chiamata a trovare compattezza e riportare i ragazzi ad assistere a uno spettacolo come i Mondiali. Serve una opera di ricostruzione che deve andare oltre le barriere e le chiacchiere. De Bruyne e Hojlund? La svolta passa dal baricentro. Si parla di De Bruyne, ma va messo stabilmente nella metà campo avversario, il Napoli deve essere veloce e raggiungere De Bruyne. Tutto passa dal baricentro. Bisogna stare sempre vicino alla porta avversaria, vale anche per Hojlund che è sempre isolato, fa male vedere che tocca pochi palloni. Si giochi il più possibile verso la porta avversaria per favorire De Bruyne, credo che Allegri ci stia lavorando, perchè adesso bisogna fare punti. Io salvo il secondo tempo contro il Bologna, era propositivo, ora ci chiediamo se era dovuto all'atteggiamento rinuciatario dell'avversario o se è l'atteggiamento del Napoli. Bisogna portare più uomini negli ultimi metri per favorire anche Hojlund. Anguissa? Penso che sia arrivato al capolinea l'ottimo Anguissa. Si è temporeggiato in maniera eccessiva, l'anno scorso è stato un anno di sofferenza, ha combattuto per rimettersi a posto, erano segnali di un corpo che ha dato tantissimo alla causa Napoli. Le richieste sul rinnovo sono eccessive per il Napoli e la sua progettualità. Non so se andrà via a gennaio, ma credo di no, ma penso che a fine anno andrà via, con tanti applausi per lui, che è fortissimo, ma il tempo passa e il Napoli già prima doveva rigenerare il progetto tecnico, evidentemente ci sono state difficoltà. Anguissa e qualcun altro credo che andranno via a fine anno".

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NAPOLI – SILVER MELE, giornalista, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "McNulty? La sua è una bellissima favola, nel ciclismo quando i senatori si marcano tra di loro, arriva chi li beffa poi. E' un messaggio ai più giovani, di continuare a crederci che poi arriverà il momento giusto. Non sarà il più famoso, ma è una bella storia. Italia? Ha virato verso i giovani, era ora! Voto alto per questi ragazzi e per Mancini che ha osato il giusto. Malagò? E' anche storia del nostro paese, perdersi nelle trame politiche, nei dibattiti che lasciano poco solo strascichi fastidiosi. L'Italia dello sport e del calcio è riuscita a venire fuori e rigenerarsi, basta guardare il 1982 e il 2006, veniva fuori da scandali clamorosi. Oggi penso che l'Italia del calcio è chiamata a trovare compattezza e riportare i ragazzi ad assistere a uno spettacolo come i Mondiali. Serve una opera di ricostruzione che deve andare oltre le barriere e le chiacchiere. De Bruyne e Hojlund? La svolta passa dal baricentro. Si parla di De Bruyne, ma va messo stabilmente nella metà campo avversario, il Napoli deve essere veloce e raggiungere De Bruyne. Tutto passa dal baricentro. Bisogna stare sempre vicino alla porta avversaria, vale anche per Hojlund che è sempre isolato, fa male vedere che tocca pochi palloni. Si giochi il più possibile verso la porta avversaria per favorire De Bruyne, credo che Allegri ci stia lavorando, perchè adesso bisogna fare punti. Io salvo il secondo tempo contro il Bologna, era propositivo, ora ci chiediamo se era dovuto all'atteggiamento rinuciatario dell'avversario o se è l'atteggiamento del Napoli. Bisogna portare più uomini negli ultimi metri per favorire anche Hojlund. Anguissa? Penso che sia arrivato al capolinea l'ottimo Anguissa. Si è temporeggiato in maniera eccessiva, l'anno scorso è stato un anno di sofferenza, ha combattuto per rimettersi a posto, erano segnali di un corpo che ha dato tantissimo alla causa Napoli. Le richieste sul rinnovo sono eccessive per il Napoli e la sua progettualità. Non so se andrà via a gennaio, ma credo di no, ma penso che a fine anno andrà via, con tanti applausi per lui, che è fortissimo, ma il tempo passa e il Napoli già prima doveva rigenerare il progetto tecnico, evidentemente ci sono state difficoltà. Anguissa e qualcun altro credo che andranno via a fine anno".