Una stagione straordinaria per l’Aprilia RS 660 nel CIV Sportbike. Al Cremona Circuit, Filippo Bianchi si è laureato campione italiano nella classe del CIV dedicata alle derivate di serie di media cilindrata grazie alla vittoria nella Superpole Race. Un grande successo, che si somma a quello nell’equivalente Twins Cup del MotoAmerica, a riprova della solidità dell’Aprilia RS 660, sia a livello nazionale sia internazionale.
Nel quinto e penultimo round stagionale in scena a Cremona, il talento nato nel 2005 del team MMP Velocità si è dimostrato veloce fin dalla prima sessione di prove libere, confermando l’ottimo feeling in sella alla sua Aprilia RS 660 e conquistando la pole position. Sabato, Bianchi ha chiuso la giornata con un’importante vittoria in Gara 1, che di fatto gli ha permesso di ipotecare il titolo. Domenica mattina, al termine della Superpole Race, è arrivata l’ufficialità, grazie alla seconda vittoria del weekend.
Filippo Bianchi conquista dunque il titolo con un round di anticipo, chiudendo nel migliore dei modi una stagione stellare nella quale ha collezionato ben sette vittorie in undici gare. Il titolo di campione italiano Sportbike è la conferma sia della competitività dell'Aprilia RS 660, sia dell’ottimo lavoro svolto nel campionato italiano dal team MMP Velocità. A ciò si aggiunge il talento di Filippo, nel cui palmarès figura anche il primo posto nel Trofeo Aprilia RS 660 conquistato nel 2024.
Nel fine settimana di Cremona, da sottolineare anche il successo dell’Aprilia RSV4 1100 nel CIV Superbike da parte di Luca Bernardi, vincitore in solitaria in Gara 1 su un tracciato nuovo per tutti i concorrenti del CIV.
Nel weekend, inoltre, si è corso lo storico Bol d’Or, ultima tappa del Campionato del Mondo Endurance (EWC). Presente nella categoria Superstock il team REVO-M2, al via con una Aprilia RSV4 1100 affidata a Kevin Calia, Simone Saltarelli, Flavio Ferroni e Mathieu Gines. Nonostante un incidente nella prima ora di gara, la squadra è riuscita a ripristinare la moto in tempi record, tornando in pista e recuperando terreno fino a portarsi in sesta posizione. Dopo otto ore di gara, però, una scivolata ha messo definitivamente fine alla corsa del team REVO-M2, dimostratosi competitivo nell’arco di tutto il fine settimana.
di Napoli Magazine
22/09/2026 - 20:09
Una stagione straordinaria per l’Aprilia RS 660 nel CIV Sportbike. Al Cremona Circuit, Filippo Bianchi si è laureato campione italiano nella classe del CIV dedicata alle derivate di serie di media cilindrata grazie alla vittoria nella Superpole Race. Un grande successo, che si somma a quello nell’equivalente Twins Cup del MotoAmerica, a riprova della solidità dell’Aprilia RS 660, sia a livello nazionale sia internazionale.
Nel quinto e penultimo round stagionale in scena a Cremona, il talento nato nel 2005 del team MMP Velocità si è dimostrato veloce fin dalla prima sessione di prove libere, confermando l’ottimo feeling in sella alla sua Aprilia RS 660 e conquistando la pole position. Sabato, Bianchi ha chiuso la giornata con un’importante vittoria in Gara 1, che di fatto gli ha permesso di ipotecare il titolo. Domenica mattina, al termine della Superpole Race, è arrivata l’ufficialità, grazie alla seconda vittoria del weekend.
Filippo Bianchi conquista dunque il titolo con un round di anticipo, chiudendo nel migliore dei modi una stagione stellare nella quale ha collezionato ben sette vittorie in undici gare. Il titolo di campione italiano Sportbike è la conferma sia della competitività dell'Aprilia RS 660, sia dell’ottimo lavoro svolto nel campionato italiano dal team MMP Velocità. A ciò si aggiunge il talento di Filippo, nel cui palmarès figura anche il primo posto nel Trofeo Aprilia RS 660 conquistato nel 2024.
Nel fine settimana di Cremona, da sottolineare anche il successo dell’Aprilia RSV4 1100 nel CIV Superbike da parte di Luca Bernardi, vincitore in solitaria in Gara 1 su un tracciato nuovo per tutti i concorrenti del CIV.
Nel weekend, inoltre, si è corso lo storico Bol d’Or, ultima tappa del Campionato del Mondo Endurance (EWC). Presente nella categoria Superstock il team REVO-M2, al via con una Aprilia RSV4 1100 affidata a Kevin Calia, Simone Saltarelli, Flavio Ferroni e Mathieu Gines. Nonostante un incidente nella prima ora di gara, la squadra è riuscita a ripristinare la moto in tempi record, tornando in pista e recuperando terreno fino a portarsi in sesta posizione. Dopo otto ore di gara, però, una scivolata ha messo definitivamente fine alla corsa del team REVO-M2, dimostratosi competitivo nell’arco di tutto il fine settimana.