Tutti contro Marc Marquez, con l'Aprilia in prima fila nella sfida alla Ducati campione in carica della MotoGP. E' questo il verdetto dei test ufficiali svoltisi tra Sepang e Buriram. Il mondiale 2026, al via nel prossimo fine settimana in Thailandia, si preannuncia ancora nel segno del maggiore dei fratelli Marquez e della sua Ducati ufficiale. Da Buriram andrà a caccia del decimo titolo iridato (il settimo in MotoGP), che gli consentirebbe di superare Valentino Rossi. Ma l'Aprilia, come testimonia il record della pista stabilito oggi da Marco Bezzecchi sul circuito thailandese, non starà a guardare e si candida ad un ruolo da protagonista. Marc Marquez riparte comunque da favorito in un campionato che segnerà l'ultima stagione di una nuova era, dal 2027, focalizzata su sostenibilità, sicurezza e maggiore equilibrio: moto con motori 850 cc, 100% carburante sostenibile e riduzione del carico aerodinamico. Verranno aboliti i dispositivi di abbassamento ("ride-height devices") e i serbatoi saranno più piccoli (20 litri). Il GP d'Australia si sposterà su un circuito cittadino ad Adelaide per la prima volta nella storia della classe regina. Nonostante un inverno trascorso a recuperare dall'infortunio alla spalla riportato in una caduta in ottobre nel GP d'Indonesia, Marquez arriva al Gran Premio di Thailandia come l'uomo da battere. In tanti proveranno a mettersi dietro quello che è uno dei motociclisti più grandi di tutti i tempi con 73 vittorie top class. A provare a sbarrare la strada allo spagnolo oltre al fratello Alex del Ducati team Gresini ci saranno quattro campioni del mondo MotoGP: l'iridato 2024 Jorge Martín (Aprilia Racing), il campione del mondo 2023 e 2022, Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team), l'iridato 2021, Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP) e il migliore del 2020 Joan Mir (Honda HRC Castrol). A loro va aggiunto di diritto per quanto visto la scorsa stagione e nei test il riminese Bezzecchi, fresco di rinnovo con l'Aprilia. Un altro campione del mondo - nel WorldSBK - e rookie in top class è Toprak Razgatlioglu. Il tre volte campione del mondo WorldSBK è approdato nel team Prima Pramac Yamaha MotoGP e sarà il primo turco a correre in MotoGP. Quasi una prima volta in MotoGP anche per il Brasile, grazie alla presenza di Diogo Moreira (Pro Honda LCR) che nel 2025 in Moto2 ha battuto tutti regalando il primo titolo iridato della storia al proprio Paese nel motociclismo. L'ultimo brasiliano a correre in top class era stato nel 2007 Alex Barros. Tra le possibili sorprese della stagione 2026 la Honda HRC Castrol che punta a tornare a vincere dopo cinque lunghi anni e dopo i due podi di Mir nelle ultime sei gare, oltre a una positiva preseason. Poi c'è un'altra casa giapponese, la Yamaha, che si presenta con un nuovo motore V4, sinonimo di un grosso cambiamento di filosofia per il costruttore di Iwata. Alta l'attenzione anche nei confronti dei box Ktm, in particolare con Maverick Vinales, pronto a raccogliere i frutti della fresca partnership instaurata con un ex illustre, il pluricampione del mondo Jorge Lorenzo. A saltare la prima gara sarà Fermin Aldeguer (BK8 Gresini Racing MotoGP), che si sta ancora riprendendo da un infortunio: sulla sua Ducati ci sarà Michele Pirro.
di Napoli Magazine
22/02/2026 - 13:57
Tutti contro Marc Marquez, con l'Aprilia in prima fila nella sfida alla Ducati campione in carica della MotoGP. E' questo il verdetto dei test ufficiali svoltisi tra Sepang e Buriram. Il mondiale 2026, al via nel prossimo fine settimana in Thailandia, si preannuncia ancora nel segno del maggiore dei fratelli Marquez e della sua Ducati ufficiale. Da Buriram andrà a caccia del decimo titolo iridato (il settimo in MotoGP), che gli consentirebbe di superare Valentino Rossi. Ma l'Aprilia, come testimonia il record della pista stabilito oggi da Marco Bezzecchi sul circuito thailandese, non starà a guardare e si candida ad un ruolo da protagonista. Marc Marquez riparte comunque da favorito in un campionato che segnerà l'ultima stagione di una nuova era, dal 2027, focalizzata su sostenibilità, sicurezza e maggiore equilibrio: moto con motori 850 cc, 100% carburante sostenibile e riduzione del carico aerodinamico. Verranno aboliti i dispositivi di abbassamento ("ride-height devices") e i serbatoi saranno più piccoli (20 litri). Il GP d'Australia si sposterà su un circuito cittadino ad Adelaide per la prima volta nella storia della classe regina. Nonostante un inverno trascorso a recuperare dall'infortunio alla spalla riportato in una caduta in ottobre nel GP d'Indonesia, Marquez arriva al Gran Premio di Thailandia come l'uomo da battere. In tanti proveranno a mettersi dietro quello che è uno dei motociclisti più grandi di tutti i tempi con 73 vittorie top class. A provare a sbarrare la strada allo spagnolo oltre al fratello Alex del Ducati team Gresini ci saranno quattro campioni del mondo MotoGP: l'iridato 2024 Jorge Martín (Aprilia Racing), il campione del mondo 2023 e 2022, Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team), l'iridato 2021, Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP) e il migliore del 2020 Joan Mir (Honda HRC Castrol). A loro va aggiunto di diritto per quanto visto la scorsa stagione e nei test il riminese Bezzecchi, fresco di rinnovo con l'Aprilia. Un altro campione del mondo - nel WorldSBK - e rookie in top class è Toprak Razgatlioglu. Il tre volte campione del mondo WorldSBK è approdato nel team Prima Pramac Yamaha MotoGP e sarà il primo turco a correre in MotoGP. Quasi una prima volta in MotoGP anche per il Brasile, grazie alla presenza di Diogo Moreira (Pro Honda LCR) che nel 2025 in Moto2 ha battuto tutti regalando il primo titolo iridato della storia al proprio Paese nel motociclismo. L'ultimo brasiliano a correre in top class era stato nel 2007 Alex Barros. Tra le possibili sorprese della stagione 2026 la Honda HRC Castrol che punta a tornare a vincere dopo cinque lunghi anni e dopo i due podi di Mir nelle ultime sei gare, oltre a una positiva preseason. Poi c'è un'altra casa giapponese, la Yamaha, che si presenta con un nuovo motore V4, sinonimo di un grosso cambiamento di filosofia per il costruttore di Iwata. Alta l'attenzione anche nei confronti dei box Ktm, in particolare con Maverick Vinales, pronto a raccogliere i frutti della fresca partnership instaurata con un ex illustre, il pluricampione del mondo Jorge Lorenzo. A saltare la prima gara sarà Fermin Aldeguer (BK8 Gresini Racing MotoGP), che si sta ancora riprendendo da un infortunio: sulla sua Ducati ci sarà Michele Pirro.