Da oggi al 24 maggio 2026 il Friuli Venezia Giulia e il Veneto diventano il cuore pulsante dell’inclusione, dello sport e della partecipazione con i 41° Giochi Nazionali Estivi Special Olympics, evento patrocinato dal Ministro per lo sport e i giovani e dal Ministro per le disabilità. Sono oltre 3000 gli atleti con e senza disabilità intellettive, provenienti da tutta Italia, che in queste ore si stanno ritrovando a Lignano Sabbiadoro, Portogruaro, Bibione e Cordovado per vivere insieme una settimana di gare, emozioni, incontri e condivisione, in un evento che rappresenta un unico luogo in cui lo sport diventa opportunità concreta di inclusione, crescita reciproca e superamento di ogni pregiudizio. I Giochi vedranno gli atleti cimentarsi in 21 discipline sportive, distribuite tra le diverse sedi di gara, con il coinvolgimento di un’imponente macchina organizzativa composta da 200 membri dello staff, 650 tecnici, 1000 volontari, 600 accompagnatori e circa 1400 familiari al seguito delle delegazioni. Numeri che testimoniano la portata nazionale dell’evento e la straordinaria rete umana che rende possibile questa grande esperienza.
Uno dei momenti simbolicamente più intensi dell’intero evento sarà la Cerimonia di Apertura, in programma domani, 20 maggio, alle ore 21 allo Stadio G. Teghil di Lignano Sabbiadoro. Sarà il primo grande abbraccio collettivo tra atleti, famiglie, tecnici, volontari, istituzioni e pubblico, riuniti per celebrare i valori fondanti di Special Olympics: rispetto, partecipazione e inclusione. Dopo la sfilata delle delegazioni e i saluti istituzionali, l’attenzione sarà tutta rivolta all’ingresso della Torcia Special Olympics, accompagnata da atleti e partner in un percorso carico di emozione fino all’accensione del tripode, gesto che sancirà ufficialmente l’inizio dei Giochi che sarà proclamato da Alessandra Locatelli, Ministro per le disabilità. Un momento ispirato alla tradizione olimpica che rappresenta l’impegno di ogni atleta a competere con lealtà e determinazione. A seguire, il tradizionale giuramento dell’atleta “Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze” accompagnerà l’avvio di una grande festa di sport, musica e condivisione.
Il Torch Run aveva preso il via a fine aprile dall’Abruzzo, regione che ha ospitato gli ultimi Giochi Nazionali Invernali Special Olympics, in un ideale passaggio di testimone che unisce territori, persone ed esperienze nel segno della continuità della missione del Movimento. Attraversando Abruzzo, Veneto e Friuli Venezia Giulia, il percorso ha coinvolto i capoluoghi di Pordenone, Trieste e Udine, oltre a Portogruaro e Bibione, trasformando ogni tappa in un’occasione di incontro e sensibilizzazione. Scuole, associazioni, famiglie, volontari e cittadini sono stati protagonisti di un grande messaggio corale di inclusione, pace e rispetto che culminerà proprio allo Stadio Teghil con l’accensione del tripode.
Cuore dei Giochi sarà ancora una volta lo sport unificato, il programma che rende Special Olympics unico nel panorama sportivo internazionale. Attraverso il programma Unified Sports®, atleti con e senza disabilità intellettive gareggeranno insieme nella stessa squadra dopo aver condiviso allenamenti, emozioni e obiettivi comuni. A Lignano 2026 le competizioni unificate saranno protagoniste in numerose discipline, dall’atletica al nuoto, dal basket al tennis, dal badminton alle bocce, fino al judo, alla danza sportiva e all’indoor rowing. Calcio, pallavolo, rugby e canottaggio saranno invece disputati esclusivamente nella formula unificata, espressione concreta di uno sport aperto, partecipato e pienamente inclusivo.
Tra le novità di questa edizione ci sarà il debutto dello Special Orienteering, promosso dalla Federazione Italiana Sport Orientamento in collaborazione con Special Olympics Italia. Nelle giornate del 21 e 22 maggio, presso il Villaggio Bella Italia di Lignano Sabbiadoro, gli atleti accreditati potranno vivere un’esperienza dimostrativa non competitiva pensata per favorire autonomia, orientamento e partecipazione attiva attraverso percorsi accessibili e personalizzati. Un primo passo verso lo sviluppo di una disciplina che può offrire importanti prospettive in chiave inclusiva.
I Giochi Nazionali Estivi Special Olympics 2026 saranno anche un’importante occasione dedicata alla salute e al benessere degli atleti grazie ai Programmi Salute, uno dei pilastri del Movimento Special Olympics. Presso il Villaggio Bella Italia, circa 70 professionisti volontari del settore sanitario offriranno screening gratuiti e specialistici nell’ambito dell’odontoiatria, della salute visiva, della prevenzione podologica, dell’udito, della fisioterapia, della promozione della salute e del supporto psicologico. Un impegno concreto che mette al centro la persona nella sua interezza, promuovendo benessere, prevenzione e qualità della vita in un contesto inclusivo e accessibile.
Grande protagonista dei Giochi sarà anche il mondo della scuola. Studenti e docenti prenderanno parte all’evento attraverso percorsi di tirocinio, gemellaggi con i Team partecipanti e attività di volontariato che permetteranno loro di vivere in prima persona l’esperienza dei Giochi. Attraverso incontri, scambi culturali e attività condivise con gli atleti, gli studenti avranno l’opportunità di conoscere da vicino storie, talenti e percorsi di vita, contribuendo a superare stereotipi e pregiudizi e diventando protagonisti di una cultura dell’inclusione concreta e duratura.
I 41° Giochi Nazionali Estivi Special Olympics Italia rappresentano così una straordinaria esperienza collettiva che va oltre lo sport e lascerà un’eredità culturale e sociale profonda. Per una settimana, Lignano Sabbiadoro e i territori coinvolti diventeranno il simbolo di un’Italia capace di accogliere, valorizzare le differenze e costruire comunità più aperte, partecipate e inclusive. Il tutto attraverso lo straordinario potere dello sport.
di Napoli Magazine
19/05/2026 - 10:40
Da oggi al 24 maggio 2026 il Friuli Venezia Giulia e il Veneto diventano il cuore pulsante dell’inclusione, dello sport e della partecipazione con i 41° Giochi Nazionali Estivi Special Olympics, evento patrocinato dal Ministro per lo sport e i giovani e dal Ministro per le disabilità. Sono oltre 3000 gli atleti con e senza disabilità intellettive, provenienti da tutta Italia, che in queste ore si stanno ritrovando a Lignano Sabbiadoro, Portogruaro, Bibione e Cordovado per vivere insieme una settimana di gare, emozioni, incontri e condivisione, in un evento che rappresenta un unico luogo in cui lo sport diventa opportunità concreta di inclusione, crescita reciproca e superamento di ogni pregiudizio. I Giochi vedranno gli atleti cimentarsi in 21 discipline sportive, distribuite tra le diverse sedi di gara, con il coinvolgimento di un’imponente macchina organizzativa composta da 200 membri dello staff, 650 tecnici, 1000 volontari, 600 accompagnatori e circa 1400 familiari al seguito delle delegazioni. Numeri che testimoniano la portata nazionale dell’evento e la straordinaria rete umana che rende possibile questa grande esperienza.
Uno dei momenti simbolicamente più intensi dell’intero evento sarà la Cerimonia di Apertura, in programma domani, 20 maggio, alle ore 21 allo Stadio G. Teghil di Lignano Sabbiadoro. Sarà il primo grande abbraccio collettivo tra atleti, famiglie, tecnici, volontari, istituzioni e pubblico, riuniti per celebrare i valori fondanti di Special Olympics: rispetto, partecipazione e inclusione. Dopo la sfilata delle delegazioni e i saluti istituzionali, l’attenzione sarà tutta rivolta all’ingresso della Torcia Special Olympics, accompagnata da atleti e partner in un percorso carico di emozione fino all’accensione del tripode, gesto che sancirà ufficialmente l’inizio dei Giochi che sarà proclamato da Alessandra Locatelli, Ministro per le disabilità. Un momento ispirato alla tradizione olimpica che rappresenta l’impegno di ogni atleta a competere con lealtà e determinazione. A seguire, il tradizionale giuramento dell’atleta “Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze” accompagnerà l’avvio di una grande festa di sport, musica e condivisione.
Il Torch Run aveva preso il via a fine aprile dall’Abruzzo, regione che ha ospitato gli ultimi Giochi Nazionali Invernali Special Olympics, in un ideale passaggio di testimone che unisce territori, persone ed esperienze nel segno della continuità della missione del Movimento. Attraversando Abruzzo, Veneto e Friuli Venezia Giulia, il percorso ha coinvolto i capoluoghi di Pordenone, Trieste e Udine, oltre a Portogruaro e Bibione, trasformando ogni tappa in un’occasione di incontro e sensibilizzazione. Scuole, associazioni, famiglie, volontari e cittadini sono stati protagonisti di un grande messaggio corale di inclusione, pace e rispetto che culminerà proprio allo Stadio Teghil con l’accensione del tripode.
Cuore dei Giochi sarà ancora una volta lo sport unificato, il programma che rende Special Olympics unico nel panorama sportivo internazionale. Attraverso il programma Unified Sports®, atleti con e senza disabilità intellettive gareggeranno insieme nella stessa squadra dopo aver condiviso allenamenti, emozioni e obiettivi comuni. A Lignano 2026 le competizioni unificate saranno protagoniste in numerose discipline, dall’atletica al nuoto, dal basket al tennis, dal badminton alle bocce, fino al judo, alla danza sportiva e all’indoor rowing. Calcio, pallavolo, rugby e canottaggio saranno invece disputati esclusivamente nella formula unificata, espressione concreta di uno sport aperto, partecipato e pienamente inclusivo.
Tra le novità di questa edizione ci sarà il debutto dello Special Orienteering, promosso dalla Federazione Italiana Sport Orientamento in collaborazione con Special Olympics Italia. Nelle giornate del 21 e 22 maggio, presso il Villaggio Bella Italia di Lignano Sabbiadoro, gli atleti accreditati potranno vivere un’esperienza dimostrativa non competitiva pensata per favorire autonomia, orientamento e partecipazione attiva attraverso percorsi accessibili e personalizzati. Un primo passo verso lo sviluppo di una disciplina che può offrire importanti prospettive in chiave inclusiva.
I Giochi Nazionali Estivi Special Olympics 2026 saranno anche un’importante occasione dedicata alla salute e al benessere degli atleti grazie ai Programmi Salute, uno dei pilastri del Movimento Special Olympics. Presso il Villaggio Bella Italia, circa 70 professionisti volontari del settore sanitario offriranno screening gratuiti e specialistici nell’ambito dell’odontoiatria, della salute visiva, della prevenzione podologica, dell’udito, della fisioterapia, della promozione della salute e del supporto psicologico. Un impegno concreto che mette al centro la persona nella sua interezza, promuovendo benessere, prevenzione e qualità della vita in un contesto inclusivo e accessibile.
Grande protagonista dei Giochi sarà anche il mondo della scuola. Studenti e docenti prenderanno parte all’evento attraverso percorsi di tirocinio, gemellaggi con i Team partecipanti e attività di volontariato che permetteranno loro di vivere in prima persona l’esperienza dei Giochi. Attraverso incontri, scambi culturali e attività condivise con gli atleti, gli studenti avranno l’opportunità di conoscere da vicino storie, talenti e percorsi di vita, contribuendo a superare stereotipi e pregiudizi e diventando protagonisti di una cultura dell’inclusione concreta e duratura.
I 41° Giochi Nazionali Estivi Special Olympics Italia rappresentano così una straordinaria esperienza collettiva che va oltre lo sport e lascerà un’eredità culturale e sociale profonda. Per una settimana, Lignano Sabbiadoro e i territori coinvolti diventeranno il simbolo di un’Italia capace di accogliere, valorizzare le differenze e costruire comunità più aperte, partecipate e inclusive. Il tutto attraverso lo straordinario potere dello sport.