Intervistato da GVA, il centrocampista del Club Brugge, Aleksandar Stankovic, ha parlato del suo futuro e non solo: “Mio padre? Spero di aver preso un po’ dei suoi geni. Sai, anche solo vincere metà del suo palmarès sarebbe bellissimo. A centrocampo ho più libertà e posso prendere più rischi. Fare ciò che mi viene naturale. ‘Mantieni le cose semplici, così funzionerà e arriveranno cose belle.’ Ma non devo dimenticare di tornare a difendere, altrimenti si arrabbia. Sto scoprendo un nuovo lato del mio gioco. Chivu è importante per me. Tutti conoscono la mia situazione contrattuale, con la clausola di riacquisto. Ma onestamente: penso che sia una forma base di rispetto concentrarmi sul Club Brugge finché sono qui. L’Inter sa come la penso e per questo mi lascia tranquillo. La cosa divertente è che non sono io a decidere. Decide l’Inter”.
di Napoli Magazine
24/02/2026 - 16:03
Intervistato da GVA, il centrocampista del Club Brugge, Aleksandar Stankovic, ha parlato del suo futuro e non solo: “Mio padre? Spero di aver preso un po’ dei suoi geni. Sai, anche solo vincere metà del suo palmarès sarebbe bellissimo. A centrocampo ho più libertà e posso prendere più rischi. Fare ciò che mi viene naturale. ‘Mantieni le cose semplici, così funzionerà e arriveranno cose belle.’ Ma non devo dimenticare di tornare a difendere, altrimenti si arrabbia. Sto scoprendo un nuovo lato del mio gioco. Chivu è importante per me. Tutti conoscono la mia situazione contrattuale, con la clausola di riacquisto. Ma onestamente: penso che sia una forma base di rispetto concentrarmi sul Club Brugge finché sono qui. L’Inter sa come la penso e per questo mi lascia tranquillo. La cosa divertente è che non sono io a decidere. Decide l’Inter”.