Daniele De Rossi, tecnico del Genoa, commenta la sfida che vedrà i rossoblù domani sera sfidare il Lecce che con la Cremonese, impegnata col Como, si gioca l'ultimo posto per rimanere in serie A. Ecco le parole del tecnico: "Io non voglio una prestazione per causare la retrocessione di nessuno ma solo fare il mio lavoro in maniera seria. Anche perché la retrocessione in realtà è la conclusione di un percorso di 38 partite. Per questo andremo a giocare con grande rispetto del campionato di Cremonese e Lecce. Sappiamo come ci si sente e faremo la nostra gara senza pensare a chi avremo di fronte o al fatto che saranno disperati. Fisicamente non siamo nel nostro miglior momento di forma Abbiamo tanti acciacchi ai quali ieri si è aggiunto Ekhator che ha preso una botta al metatarso, non sta benissimo e non penso sia dei nostri. Mentre Norton-Cuffy si sta allenando forte. Poi c'è anche qualche febbricitante. Non è il nostro miglior momento di forma ma per fortuna siamo già salvi. Le motivazioni però saranno sempre le stesse anche perché ci guarderanno in tanti per vedere se il trend di qualche anno fa, quello delle scampagnate di fine anno, è ripreso. Non è quello che faremo: metteremo in campo una formazione seria. Poi il verdetto sarà figlio di 38 partite e non dell'ultima".
di Napoli Magazine
23/05/2026 - 15:09
Daniele De Rossi, tecnico del Genoa, commenta la sfida che vedrà i rossoblù domani sera sfidare il Lecce che con la Cremonese, impegnata col Como, si gioca l'ultimo posto per rimanere in serie A. Ecco le parole del tecnico: "Io non voglio una prestazione per causare la retrocessione di nessuno ma solo fare il mio lavoro in maniera seria. Anche perché la retrocessione in realtà è la conclusione di un percorso di 38 partite. Per questo andremo a giocare con grande rispetto del campionato di Cremonese e Lecce. Sappiamo come ci si sente e faremo la nostra gara senza pensare a chi avremo di fronte o al fatto che saranno disperati. Fisicamente non siamo nel nostro miglior momento di forma Abbiamo tanti acciacchi ai quali ieri si è aggiunto Ekhator che ha preso una botta al metatarso, non sta benissimo e non penso sia dei nostri. Mentre Norton-Cuffy si sta allenando forte. Poi c'è anche qualche febbricitante. Non è il nostro miglior momento di forma ma per fortuna siamo già salvi. Le motivazioni però saranno sempre le stesse anche perché ci guarderanno in tanti per vedere se il trend di qualche anno fa, quello delle scampagnate di fine anno, è ripreso. Non è quello che faremo: metteremo in campo una formazione seria. Poi il verdetto sarà figlio di 38 partite e non dell'ultima".