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CONCERTO - Haydn, Rachmaninov e Šostakovic per il Trio Kobalt al Conservatorio San Pietro a Maiella, riparte l'Associazione Scarlatti
24.02.2026 14:53 di Napoli Magazine
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Grazie alla immediata disponibilità del Conservatorio di San Pietro a Maiella, l’Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli riesce a salvaguardare la propria stagione musicale, onorando gli impegni assunti con gli artisti e il pubblico all'indomani del tragico rogo che ha colpito il Teatro Sannazaro.

“L’accoglienza della programmazione dell’Associazione Alessandro Scarlatti – sottolinea il Maestro Gaetano Panariello, direttore del Conservatorio - costituisce un concreto atto di responsabilità culturale. Ospitare parte della sua attività non è solo un atto di vicinanza ad una delle più prestigiose ed antiche associazioni musicali napoletane, ma un dovere istituzionale per tutelare l'arte in questo difficile momento".

Alle sue parole si uniscono quelle di Tommaso Rossi, Direttore Artistico dell'Associazione Scarlatti: “Siamo profondamente colpiti dalla perdita del Sannazaro, un presidio culturale d'eccezione. Per l'Associazione Scarlatti non era solo un teatro, ma una casa ricca di ricordi costruiti in dieci anni di attività. Nonostante il dolore davanti alle macerie, guardiamo al futuro con speranza, grazie al supporto del Conservatorio di San Pietro a Maiella e del Maestro Panariello che, in questa ora buia, ci consentono di non fermare la nostra ultracentenaria missione al servizio della Musica."

Si riparte nella Sala Scarlatti del Conservatorio, con le musiche di Haydn, Rachmaninov e Šostakovic che compongono il programma del concerto del Trio Kobalt  in programma a Napoli, giovedì 26 febbraio alle ore 20.

“Un itinerario musicale – osserva Tommaso Rossi – che, attraverso il linguaggio del trio con pianoforte, riesce a legare estetiche lontane. Dalla chiarezza classica di Haydn alla profondità romantica di Rachmaninov, fino alla drammatica modernità di Šostakovic, la musica per trio costruisce un viaggio ideale nella cultura e nella coscienza europea”.

Il concerto si apre con l’equilibrio formale e il virtuosismo del “Trio n. 45 in mi bemolle maggiore Hob. XV:29” di Franz Joseph Haydn a cui si contrappone il lirismo introspettivo del “Trio élégiaque n. 1 in sol minore” di Sergej Rachmaninov. Il concerto termina con il “Trio n. 2 in mi minore op. 67” (del 1944) di Dmitrij Šostakovic, un “monumento sonoro” in cui convivono il requiem per l’amico fraterno Ivan Sollertinsky e il grido contro gli orrori della Seconda Guerra Mondiale e dell'Olocausto. Protagonista di questo percorso è il Trio Kobalt, ensemble d'eccellenza formato da Irene Fiorito al violino, Lorenzo Guida al violoncello e Riccardo Ronda al pianoforte. 

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CONCERTO - Haydn, Rachmaninov e Šostakovic per il Trio Kobalt al Conservatorio San Pietro a Maiella, riparte l'Associazione Scarlatti

di Napoli Magazine

24/02/2026 - 14:53

Grazie alla immediata disponibilità del Conservatorio di San Pietro a Maiella, l’Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli riesce a salvaguardare la propria stagione musicale, onorando gli impegni assunti con gli artisti e il pubblico all'indomani del tragico rogo che ha colpito il Teatro Sannazaro.

“L’accoglienza della programmazione dell’Associazione Alessandro Scarlatti – sottolinea il Maestro Gaetano Panariello, direttore del Conservatorio - costituisce un concreto atto di responsabilità culturale. Ospitare parte della sua attività non è solo un atto di vicinanza ad una delle più prestigiose ed antiche associazioni musicali napoletane, ma un dovere istituzionale per tutelare l'arte in questo difficile momento".

Alle sue parole si uniscono quelle di Tommaso Rossi, Direttore Artistico dell'Associazione Scarlatti: “Siamo profondamente colpiti dalla perdita del Sannazaro, un presidio culturale d'eccezione. Per l'Associazione Scarlatti non era solo un teatro, ma una casa ricca di ricordi costruiti in dieci anni di attività. Nonostante il dolore davanti alle macerie, guardiamo al futuro con speranza, grazie al supporto del Conservatorio di San Pietro a Maiella e del Maestro Panariello che, in questa ora buia, ci consentono di non fermare la nostra ultracentenaria missione al servizio della Musica."

Si riparte nella Sala Scarlatti del Conservatorio, con le musiche di Haydn, Rachmaninov e Šostakovic che compongono il programma del concerto del Trio Kobalt  in programma a Napoli, giovedì 26 febbraio alle ore 20.

“Un itinerario musicale – osserva Tommaso Rossi – che, attraverso il linguaggio del trio con pianoforte, riesce a legare estetiche lontane. Dalla chiarezza classica di Haydn alla profondità romantica di Rachmaninov, fino alla drammatica modernità di Šostakovic, la musica per trio costruisce un viaggio ideale nella cultura e nella coscienza europea”.

Il concerto si apre con l’equilibrio formale e il virtuosismo del “Trio n. 45 in mi bemolle maggiore Hob. XV:29” di Franz Joseph Haydn a cui si contrappone il lirismo introspettivo del “Trio élégiaque n. 1 in sol minore” di Sergej Rachmaninov. Il concerto termina con il “Trio n. 2 in mi minore op. 67” (del 1944) di Dmitrij Šostakovic, un “monumento sonoro” in cui convivono il requiem per l’amico fraterno Ivan Sollertinsky e il grido contro gli orrori della Seconda Guerra Mondiale e dell'Olocausto. Protagonista di questo percorso è il Trio Kobalt, ensemble d'eccellenza formato da Irene Fiorito al violino, Lorenzo Guida al violoncello e Riccardo Ronda al pianoforte.