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LA RASSEGNA - Primo appuntamento con Script e la nuova drammaturgia campana al Teatro Civico 14: Antonio Piccolo e il suo "Così parlò Monna Lisa"
07.10.2026 10:43 di Napoli Magazine
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Al Teatro Civico 14 debutta Script, sei domeniche dedicate alla nuova drammaturgia campana

Domenica 11 ottobre alle 18 il primo appuntamento del ciclo con Così parlò Monna Lisa di e con Antonio Piccolo. In scena una lettura drammatizzata tra arte, guerra, ironia e memoria

Prende il via domenica 11 ottobre alle ore 18.00 al Teatro Civico 14 il progetto Script, un ciclo di sei appuntamenti dedicati alla drammaturgia campana contemporanea. Sei autori, sei testi, sei letture drammatizzate per riportare al centro la parola teatrale e offrire al pubblico l'occasione di conoscere opere premiate e riconosciute che non hanno ancora incontrato pienamente il pubblico della regione. Ad aprire il progetto sarà Così parlò Monna Lisa, testo di Antonio Piccolo, che ne curerà anche la lettura, insieme alla Compagnia Madrearte@teatrogene, con le musiche di Mario Autore. Il ciclo è organizzato in collaborazione con Mario Gelardi e il Nuovo Teatro Sanità e nasce con l'obiettivo di creare uno spazio di ascolto e confronto intorno alle voci più interessanti della scrittura teatrale campana. Il biglietto unico costa 10 euro ed è acquistabile online sul sito www.teatrocivico14.it.

È la notte del 14 giugno 1940. Parigi è appena stata invasa dalle truppe naziste e, all'interno del Louvre, accade qualcosa di impossibile: la Monna Lisa prende vita e comincia a dialogare con le altre opere custodite nel museo. Tra ironia, sarcasmo e profezie, la Gioconda osserva gli uomini e una città travolta dalla guerra, mentre il mondo che ha sempre guardato attraverso il suo enigmatico sorriso si rivela improvvisamente fragile e violento.

A irrompere nella vicenda è Celestina Peruggia, figlia di Vincenzo Peruggia, protagonista del celebre furto della Gioconda del 1911. Il suo obiettivo è mettere in salvo il dipinto dall'imminente minaccia nazista, ma il suo ingresso al Louvre la conduce alla scoperta di una realtà sorprendente: la Monna Lisa è viva e, insieme alle altre opere parlanti, è pronta a difendersi. Intanto, il direttore del museo organizza la rischiosa evacuazione dei capolavori, nel tentativo di sottrarli alla distruzione della guerra.

Attraverso una scrittura che intreccia comicità e dramma, surreale e storia, Così parlò Monna Lisa affronta il rapporto tra arte e umanità, interrogandosi sul valore della bellezza quando il mondo intorno precipita nella violenza. Il genio di Leonardo diventa così un'arma simbolica contro la guerra e la parola teatrale uno strumento per riflettere sulla capacità dell'arte di resistere, sopravvivere e continuare a interrogare l'essere umano. Una lettura capace di guardare alla storia attraverso il filtro dell'immaginazione, affidando a una delle immagini più celebri dell'arte occidentale una domanda ancora attuale: che cosa può fare l'arte quando l'umanità sceglie la guerra?

Antonio Piccolo è attore, regista, drammaturgo e insegnante di teatro e scrittura creativa. La sua ricerca artistica unisce tradizione e contemporaneità, con particolare attenzione alla riscrittura dei classici e alle possibilità della parola teatrale. Il suo primo testo, Emone. La traggedia de Antigone seconno lo cunto de lo innamorato (Einaudi, 2018), ha vinto il Premio PLATEA per la Nuova Drammaturgia ed è stato prodotto e distribuito dai Teatri Stabili di Napoli, Torino, Roma e Arena del Sole di Bologna. Tra i lavori successivi, All'apparir del vero – L'ultimo Canto di Leopardi; Il Sogno di Morfeo (Premio "Scena e Poesia" 2019); Orgoglio e Pregiudizio (dal romanzo di J. Austen), per la regia di Arturo Cirillo; Troia City, la verità sul caso Aléxandros, per la regia di Lino Musella; e la traduzione in napoletano dell'Amleto (Guida/la Repubblica, 2022). Con Musella ha inoltre collaborato alla drammaturgia del pluripremiato Tavola tavola, chiodo chiodo. Il suo ultimo testo, Fiori di Luna (Cue Press, 2026), ha vinto il premio Antonio Conti e la menzione speciale del Premio Podium.

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LA RASSEGNA - Primo appuntamento con Script e la nuova drammaturgia campana al Teatro Civico 14: Antonio Piccolo e il suo "Così parlò Monna Lisa"

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07/10/2026 - 10:43

Al Teatro Civico 14 debutta Script, sei domeniche dedicate alla nuova drammaturgia campana

Domenica 11 ottobre alle 18 il primo appuntamento del ciclo con Così parlò Monna Lisa di e con Antonio Piccolo. In scena una lettura drammatizzata tra arte, guerra, ironia e memoria

Prende il via domenica 11 ottobre alle ore 18.00 al Teatro Civico 14 il progetto Script, un ciclo di sei appuntamenti dedicati alla drammaturgia campana contemporanea. Sei autori, sei testi, sei letture drammatizzate per riportare al centro la parola teatrale e offrire al pubblico l'occasione di conoscere opere premiate e riconosciute che non hanno ancora incontrato pienamente il pubblico della regione. Ad aprire il progetto sarà Così parlò Monna Lisa, testo di Antonio Piccolo, che ne curerà anche la lettura, insieme alla Compagnia Madrearte@teatrogene, con le musiche di Mario Autore. Il ciclo è organizzato in collaborazione con Mario Gelardi e il Nuovo Teatro Sanità e nasce con l'obiettivo di creare uno spazio di ascolto e confronto intorno alle voci più interessanti della scrittura teatrale campana. Il biglietto unico costa 10 euro ed è acquistabile online sul sito www.teatrocivico14.it.

È la notte del 14 giugno 1940. Parigi è appena stata invasa dalle truppe naziste e, all'interno del Louvre, accade qualcosa di impossibile: la Monna Lisa prende vita e comincia a dialogare con le altre opere custodite nel museo. Tra ironia, sarcasmo e profezie, la Gioconda osserva gli uomini e una città travolta dalla guerra, mentre il mondo che ha sempre guardato attraverso il suo enigmatico sorriso si rivela improvvisamente fragile e violento.

A irrompere nella vicenda è Celestina Peruggia, figlia di Vincenzo Peruggia, protagonista del celebre furto della Gioconda del 1911. Il suo obiettivo è mettere in salvo il dipinto dall'imminente minaccia nazista, ma il suo ingresso al Louvre la conduce alla scoperta di una realtà sorprendente: la Monna Lisa è viva e, insieme alle altre opere parlanti, è pronta a difendersi. Intanto, il direttore del museo organizza la rischiosa evacuazione dei capolavori, nel tentativo di sottrarli alla distruzione della guerra.

Attraverso una scrittura che intreccia comicità e dramma, surreale e storia, Così parlò Monna Lisa affronta il rapporto tra arte e umanità, interrogandosi sul valore della bellezza quando il mondo intorno precipita nella violenza. Il genio di Leonardo diventa così un'arma simbolica contro la guerra e la parola teatrale uno strumento per riflettere sulla capacità dell'arte di resistere, sopravvivere e continuare a interrogare l'essere umano. Una lettura capace di guardare alla storia attraverso il filtro dell'immaginazione, affidando a una delle immagini più celebri dell'arte occidentale una domanda ancora attuale: che cosa può fare l'arte quando l'umanità sceglie la guerra?

Antonio Piccolo è attore, regista, drammaturgo e insegnante di teatro e scrittura creativa. La sua ricerca artistica unisce tradizione e contemporaneità, con particolare attenzione alla riscrittura dei classici e alle possibilità della parola teatrale. Il suo primo testo, Emone. La traggedia de Antigone seconno lo cunto de lo innamorato (Einaudi, 2018), ha vinto il Premio PLATEA per la Nuova Drammaturgia ed è stato prodotto e distribuito dai Teatri Stabili di Napoli, Torino, Roma e Arena del Sole di Bologna. Tra i lavori successivi, All'apparir del vero – L'ultimo Canto di Leopardi; Il Sogno di Morfeo (Premio "Scena e Poesia" 2019); Orgoglio e Pregiudizio (dal romanzo di J. Austen), per la regia di Arturo Cirillo; Troia City, la verità sul caso Aléxandros, per la regia di Lino Musella; e la traduzione in napoletano dell'Amleto (Guida/la Repubblica, 2022). Con Musella ha inoltre collaborato alla drammaturgia del pluripremiato Tavola tavola, chiodo chiodo. Il suo ultimo testo, Fiori di Luna (Cue Press, 2026), ha vinto il premio Antonio Conti e la menzione speciale del Premio Podium.