A Secondigliano il libraio antiquario e divulgatore porta al Centro Giovanile Sandro Pertini tre storie nate da libri e fonti d'archivio. Il 29 ottobre il racconto di Francesco Mario Pagano precederà il Requiem di Mozart diretto da Enzo Amato
Tre storie di Napoli, tre giovedì per attraversare la città attraverso le pagine dei libri e la forza dei documenti. È "La Storia raccontata da Edgar Colonnese – Incursioni di storia", uno degli appuntamenti della quinta edizione di "Extra Moenia – Il Centro esploso", la rassegna promossa dall'Associazione Domenico Scarlatti, presieduta dal maestro Enzo Amato, nell'ambito di "Affabulazione – Espressioni della Napoli policentrica" del Comune di Napoli, Municipalità 7.
Gli incontri si terranno giovedì 8, 22 e 29 ottobre alle ore 17.30 al Centro Giovanile Sandro Pertini di via Beato Gaetano Errico 70, a Secondigliano (eventi a ingresso gratuito per info info@domenicoscarlatti.it, prenotazioni su www.extramoenia.cloud ). Un percorso che, attraverso la voce di Edgar Colonnese, porta al pubblico episodi, personaggi e documenti capaci di restituire una Napoli lontana dagli stereotipi, affidandosi alle fonti prima ancora che al racconto.
Libraio antiquario, editore e divulgatore, Edgar Colonnese ha trasformato la sua esperienza quarantennale tra libri antichi, manoscritti e documenti in un originale format di divulgazione. I suoi reel, brevi pillole di circa tre minuti costruite sempre a partire da una fonte bibliografica o documentaria, hanno raggiunto decine di migliaia di utenti e, complessivamente, oltre dieci milioni di visualizzazioni sulle diverse piattaforme social in pochi mesi.
Il principio è semplice: prima la fonte, poi la storia. Anche negli incontri dal vivo il format mantiene questa impostazione. Edgar Colonnese sarà al leggio, mentre alle sue spalle una lavagna si riempirà progressivamente di nomi, date, frontespizi ed elementi tratti dai documenti. Al termine di ciascun racconto sarà proiettato un reel, seguito dal confronto con il pubblico. L'intelligenza artificiale viene utilizzata esclusivamente per le ricostruzioni storiche, con l'obiettivo di rendere il racconto più accessibile e coinvolgente.
Si parte giovedì 8 ottobre con "Sant'Arcangelo a Bajano. Forcella, 1577", una storia ambientata in un monastero di Forcella e legata a una cronaca anonima ripubblicata nel 1967 da Gaetano Colonnese editore, a cura di Sergio Riccio. Un testo che attraversa le edizioni clandestine dell'Ottocento e arriva fino a Parigi, a Paul Lacroix e a una controversa vicenda filologica legata anche al nome di Stendhal. Tra intrighi e scandali emergono però soprattutto personaggi e fatti documentati della Napoli del tempo.
Giovedì 22 ottobre sarà la volta di "Carlo Gesualdo, il principe assassino". Nella notte tra il 16 e il 17 ottobre 1590, a palazzo Sansevero, a piazza San Domenico Maggiore, il principe di Venosa uccise la moglie Maria d'Avalos e Fabrizio Carafa, duca d'Andria, dopo aver fatto credere di essere partito per la caccia. Gli atti della Gran Corte della Vicaria, redatti poche ore dopo, restituiscono una cronaca precisa di quella notte, al di là della leggenda che nei secoli ha accompagnato la figura di Gesualdo. Da qui il racconto si sposta sulla sua musica e su una domanda: quanto il delitto e il successivo rimorso contribuirono alla nascita del compositore rivoluzionario riscoperto nel Novecento e celebrato anche da Igor Stravinskij?
Giovedì 29 ottobre, infine, Edgar Colonnese proporrà "Una piazza a Napoli dove la storia si sdoppia", dedicato a piazza Mercato e a due esecuzioni avvenute nello stesso giorno, a distanza di oltre cinque secoli. Il 29 ottobre 1268 fu decapitato Corradino di Svevia, ultimo degli Hohenstaufen, mentre il 29 ottobre 1799 fu impiccato Francesco Mario Pagano, giurista e protagonista della Repubblica Napoletana del 1799.
È proprio attraverso Pagano che il racconto si sposta dalla cronaca alla storia delle idee. Nel breve periodo della Repubblica Napoletana, il giurista elaborò il progetto del Corpo degli Efori, concepito come organo di controllo delle leggi e considerato dagli storici del diritto un precedente della moderna giustizia costituzionale. Una riflessione sul rapporto tra poteri e Costituzione che rimase senza applicazione e che si concluse con la condanna a morte di Pagano.
La serata del 29 ottobre proseguirà poi, alle 19.00, nella vicina Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, con il Requiem di Mozart, diretto dal maestro Enzo Amato con il Coro Axis Mundi e l'Orchestra da Camera di Napoli. Un ideale passaggio dal racconto di una condanna alla musica di una messa da requiem.
Per Edgar Colonnese il progetto rappresenta una naturale evoluzione di una vita trascorsa tra i libri. Gaetano e Maria Colonnese nel 1965 aprirono una libreria a piazza Luigi Miraglia, e qui ha appreso il mestiere di libraio antiquario e di editore tra scaffali, cataloghi e documenti. Oggi, insieme al fratello Vladimiro, prosegue questa attività con lo Studio Bibliografico I Colonnese, trasformando quelle stesse fonti in uno strumento di divulgazione rivolto a un pubblico molto più ampio.
"Extra Moenia – Il Centro esploso" rientra nella quinta edizione di Affabulazione - Espressioni della Napoli policentrica, la rassegna di teatro, musica e danza promossa dal Comune di Napoli con il sostegno economico del Fondo Nazionale per lo Spettacolo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura, destinato alla realizzazione di eventi live e laboratori in città, diffusi secondo un criterio policentrico per favorire inclusione sociale, riequilibrio territoriale e valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale.

di Napoli Magazine
07/10/2026 - 10:01
A Secondigliano il libraio antiquario e divulgatore porta al Centro Giovanile Sandro Pertini tre storie nate da libri e fonti d'archivio. Il 29 ottobre il racconto di Francesco Mario Pagano precederà il Requiem di Mozart diretto da Enzo Amato
Tre storie di Napoli, tre giovedì per attraversare la città attraverso le pagine dei libri e la forza dei documenti. È "La Storia raccontata da Edgar Colonnese – Incursioni di storia", uno degli appuntamenti della quinta edizione di "Extra Moenia – Il Centro esploso", la rassegna promossa dall'Associazione Domenico Scarlatti, presieduta dal maestro Enzo Amato, nell'ambito di "Affabulazione – Espressioni della Napoli policentrica" del Comune di Napoli, Municipalità 7.
Gli incontri si terranno giovedì 8, 22 e 29 ottobre alle ore 17.30 al Centro Giovanile Sandro Pertini di via Beato Gaetano Errico 70, a Secondigliano (eventi a ingresso gratuito per info info@domenicoscarlatti.it, prenotazioni su www.extramoenia.cloud ). Un percorso che, attraverso la voce di Edgar Colonnese, porta al pubblico episodi, personaggi e documenti capaci di restituire una Napoli lontana dagli stereotipi, affidandosi alle fonti prima ancora che al racconto.
Libraio antiquario, editore e divulgatore, Edgar Colonnese ha trasformato la sua esperienza quarantennale tra libri antichi, manoscritti e documenti in un originale format di divulgazione. I suoi reel, brevi pillole di circa tre minuti costruite sempre a partire da una fonte bibliografica o documentaria, hanno raggiunto decine di migliaia di utenti e, complessivamente, oltre dieci milioni di visualizzazioni sulle diverse piattaforme social in pochi mesi.
Il principio è semplice: prima la fonte, poi la storia. Anche negli incontri dal vivo il format mantiene questa impostazione. Edgar Colonnese sarà al leggio, mentre alle sue spalle una lavagna si riempirà progressivamente di nomi, date, frontespizi ed elementi tratti dai documenti. Al termine di ciascun racconto sarà proiettato un reel, seguito dal confronto con il pubblico. L'intelligenza artificiale viene utilizzata esclusivamente per le ricostruzioni storiche, con l'obiettivo di rendere il racconto più accessibile e coinvolgente.
Si parte giovedì 8 ottobre con "Sant'Arcangelo a Bajano. Forcella, 1577", una storia ambientata in un monastero di Forcella e legata a una cronaca anonima ripubblicata nel 1967 da Gaetano Colonnese editore, a cura di Sergio Riccio. Un testo che attraversa le edizioni clandestine dell'Ottocento e arriva fino a Parigi, a Paul Lacroix e a una controversa vicenda filologica legata anche al nome di Stendhal. Tra intrighi e scandali emergono però soprattutto personaggi e fatti documentati della Napoli del tempo.
Giovedì 22 ottobre sarà la volta di "Carlo Gesualdo, il principe assassino". Nella notte tra il 16 e il 17 ottobre 1590, a palazzo Sansevero, a piazza San Domenico Maggiore, il principe di Venosa uccise la moglie Maria d'Avalos e Fabrizio Carafa, duca d'Andria, dopo aver fatto credere di essere partito per la caccia. Gli atti della Gran Corte della Vicaria, redatti poche ore dopo, restituiscono una cronaca precisa di quella notte, al di là della leggenda che nei secoli ha accompagnato la figura di Gesualdo. Da qui il racconto si sposta sulla sua musica e su una domanda: quanto il delitto e il successivo rimorso contribuirono alla nascita del compositore rivoluzionario riscoperto nel Novecento e celebrato anche da Igor Stravinskij?
Giovedì 29 ottobre, infine, Edgar Colonnese proporrà "Una piazza a Napoli dove la storia si sdoppia", dedicato a piazza Mercato e a due esecuzioni avvenute nello stesso giorno, a distanza di oltre cinque secoli. Il 29 ottobre 1268 fu decapitato Corradino di Svevia, ultimo degli Hohenstaufen, mentre il 29 ottobre 1799 fu impiccato Francesco Mario Pagano, giurista e protagonista della Repubblica Napoletana del 1799.
È proprio attraverso Pagano che il racconto si sposta dalla cronaca alla storia delle idee. Nel breve periodo della Repubblica Napoletana, il giurista elaborò il progetto del Corpo degli Efori, concepito come organo di controllo delle leggi e considerato dagli storici del diritto un precedente della moderna giustizia costituzionale. Una riflessione sul rapporto tra poteri e Costituzione che rimase senza applicazione e che si concluse con la condanna a morte di Pagano.
La serata del 29 ottobre proseguirà poi, alle 19.00, nella vicina Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, con il Requiem di Mozart, diretto dal maestro Enzo Amato con il Coro Axis Mundi e l'Orchestra da Camera di Napoli. Un ideale passaggio dal racconto di una condanna alla musica di una messa da requiem.
Per Edgar Colonnese il progetto rappresenta una naturale evoluzione di una vita trascorsa tra i libri. Gaetano e Maria Colonnese nel 1965 aprirono una libreria a piazza Luigi Miraglia, e qui ha appreso il mestiere di libraio antiquario e di editore tra scaffali, cataloghi e documenti. Oggi, insieme al fratello Vladimiro, prosegue questa attività con lo Studio Bibliografico I Colonnese, trasformando quelle stesse fonti in uno strumento di divulgazione rivolto a un pubblico molto più ampio.
"Extra Moenia – Il Centro esploso" rientra nella quinta edizione di Affabulazione - Espressioni della Napoli policentrica, la rassegna di teatro, musica e danza promossa dal Comune di Napoli con il sostegno economico del Fondo Nazionale per lo Spettacolo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura, destinato alla realizzazione di eventi live e laboratori in città, diffusi secondo un criterio policentrico per favorire inclusione sociale, riequilibrio territoriale e valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale.
