Massimiliano Maddaloni, ex collaboratore di Marcello Lippi e scopritore di Kim Min Jae, ex difensore del Napoli attualmente al Bayern Monaco, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Tuttosport.
Si può dire che sia stato lei a scoprire Kim, ben prima del suo approdo al Napoli nell’estate del 2022.
"È una storia particolare. Kim era in Cina: per la Nazionale con Lippi spesso eravamo in giro a vedere partite. Già quando giocava nel Beijing, all’epoca aveva 22 anni, mi piaceva molto. Per un anno lo vedo giocare, poi facciamo la Coppa d’Asia: Cina e Corea del Sud erano state inserite nello stesso girone. Kim fece gol, ma soprattutto offrì una prestazione notevole".
Il resto è storia, visto che poi Kim firma effettivamente col Napoli.
"Quando è arrivato, però, ricordo lo scetticismo. Nel finale di stagione il Maradona ad ogni tocco di palla gridava 'Kim, Kim, Kim'. La dice lunga sul suo valore".
La stupisce che lo voglia la Juve.
"No, anche perché somiglia molto a Bremer. È normale che facciano dei ragionamenti su grandi difensori. Gleison è più potente, Kim è più rapido. Hanno valori molto simili".
Insomma, lei ha contribuito a far ottenere una maxi plusvalenza al Napoli.
"Già. La cessione al Bayern Monaco è stata un colpaccio per le casse di De Laurentiis. Fu un grande errore, però, inserire una clausola rescissoria (57 milioni di euro, ndr) così bassa per un giocatore del genere".
di Napoli Magazine
24/04/2026 - 16:41
Massimiliano Maddaloni, ex collaboratore di Marcello Lippi e scopritore di Kim Min Jae, ex difensore del Napoli attualmente al Bayern Monaco, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Tuttosport.
Si può dire che sia stato lei a scoprire Kim, ben prima del suo approdo al Napoli nell’estate del 2022.
"È una storia particolare. Kim era in Cina: per la Nazionale con Lippi spesso eravamo in giro a vedere partite. Già quando giocava nel Beijing, all’epoca aveva 22 anni, mi piaceva molto. Per un anno lo vedo giocare, poi facciamo la Coppa d’Asia: Cina e Corea del Sud erano state inserite nello stesso girone. Kim fece gol, ma soprattutto offrì una prestazione notevole".
Il resto è storia, visto che poi Kim firma effettivamente col Napoli.
"Quando è arrivato, però, ricordo lo scetticismo. Nel finale di stagione il Maradona ad ogni tocco di palla gridava 'Kim, Kim, Kim'. La dice lunga sul suo valore".
La stupisce che lo voglia la Juve.
"No, anche perché somiglia molto a Bremer. È normale che facciano dei ragionamenti su grandi difensori. Gleison è più potente, Kim è più rapido. Hanno valori molto simili".
Insomma, lei ha contribuito a far ottenere una maxi plusvalenza al Napoli.
"Già. La cessione al Bayern Monaco è stata un colpaccio per le casse di De Laurentiis. Fu un grande errore, però, inserire una clausola rescissoria (57 milioni di euro, ndr) così bassa per un giocatore del genere".