A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Luigi De Canio, allenatore: "Di Lorenzo manca da tempo. Questo non giustifica le due prestazioni incolore con Parma e Lazio. Ritengo che ci siano stati problemi di natura psicologica. I 'FAB4'? Siamo condizionati dalle ultime due prestazioni. La realtà è che la squadra non ha potuto avere i giocatori a causa degli infortuni. Non si può fare una valutazione certa. McTominay ha giocato anche in condizioni precarie. Credo che in termini di risultati, dopo uno Scudetto vinto, stare dietro ad un'Inter è comunque un ottimo risultato. Che si potesse fare meglio, che ci si aspettava qualcosa in Champions, poi verranno analizzate le cause. Anche degli infortuni. Non si devono ripetere questi episodi e poi anche per avere delle alternative. Secondo posto primo dei perdenti? Conte ha sempre lottato per traguardi importanti. Ha una prospettiva differente. Non ho il passato di Conte come calciatore. In più come allenatore il mio percorso passa dal basso, ho una prospettiva differente. Per me il secondo posto non può essere il primo dei perdenti. Chi arriva anche quartultimo, ha compiuto una impresa di chi è arrivato primo. Anche quello merita un premio. Purtroppo non è così, siamo abituati a celebrare solo il primo. Chi ottiene la salvezza per me è un vincente. La prima cosa che farei per il calcio italiano? Mi auguro che al vertice del calcio italiano approdi una mente illuminata che rilanci questo gioco. Serve studiare negli aspetti tecnici, il calcio deve ritornare ad essere godibile".
di Napoli Magazine
24/04/2026 - 16:30
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Luigi De Canio, allenatore: "Di Lorenzo manca da tempo. Questo non giustifica le due prestazioni incolore con Parma e Lazio. Ritengo che ci siano stati problemi di natura psicologica. I 'FAB4'? Siamo condizionati dalle ultime due prestazioni. La realtà è che la squadra non ha potuto avere i giocatori a causa degli infortuni. Non si può fare una valutazione certa. McTominay ha giocato anche in condizioni precarie. Credo che in termini di risultati, dopo uno Scudetto vinto, stare dietro ad un'Inter è comunque un ottimo risultato. Che si potesse fare meglio, che ci si aspettava qualcosa in Champions, poi verranno analizzate le cause. Anche degli infortuni. Non si devono ripetere questi episodi e poi anche per avere delle alternative. Secondo posto primo dei perdenti? Conte ha sempre lottato per traguardi importanti. Ha una prospettiva differente. Non ho il passato di Conte come calciatore. In più come allenatore il mio percorso passa dal basso, ho una prospettiva differente. Per me il secondo posto non può essere il primo dei perdenti. Chi arriva anche quartultimo, ha compiuto una impresa di chi è arrivato primo. Anche quello merita un premio. Purtroppo non è così, siamo abituati a celebrare solo il primo. Chi ottiene la salvezza per me è un vincente. La prima cosa che farei per il calcio italiano? Mi auguro che al vertice del calcio italiano approdi una mente illuminata che rilanci questo gioco. Serve studiare negli aspetti tecnici, il calcio deve ritornare ad essere godibile".