Non si è ancora sbloccata la vicenda legata al patteggiamento di Antonio Conte dopo l’episodio con l’arbitro Manganiello in Napoli-Como. Come riportato dal Corriere della Sera, il tecnico azzurro ha accettato una sanzione da 6mila euro chiedendo però che venisse devoluta all’Ant, associazione impegnata nell’assistenza domiciliare ai malati oncologici. L’accordo, formalizzato a marzo, prevedeva la trasformazione della squalifica in multa, ma “la FIGC non ha ancora autorizzato il pagamento diretto all’ente benefico”. Una situazione che ha portato anche a diversi solleciti da parte del legale Mattia Grassani.
Dall’Ant arriva solo un auspicio: “Sarebbe un segnale sociale importante, ci dispiacerebbe se questa opportunità andasse persa”. Sulla stessa linea l’avvocato Grassani: “Conte ha dimostrato grande sensibilità, speriamo che la burocrazia non impedisca di portare a termine questa iniziativa”. C’è tempo fino al 7 maggio: senza via libera, il tecnico dovrà versare la cifra alla FIGC.
di Napoli Magazine
17/04/2026 - 13:50
Non si è ancora sbloccata la vicenda legata al patteggiamento di Antonio Conte dopo l’episodio con l’arbitro Manganiello in Napoli-Como. Come riportato dal Corriere della Sera, il tecnico azzurro ha accettato una sanzione da 6mila euro chiedendo però che venisse devoluta all’Ant, associazione impegnata nell’assistenza domiciliare ai malati oncologici. L’accordo, formalizzato a marzo, prevedeva la trasformazione della squalifica in multa, ma “la FIGC non ha ancora autorizzato il pagamento diretto all’ente benefico”. Una situazione che ha portato anche a diversi solleciti da parte del legale Mattia Grassani.
Dall’Ant arriva solo un auspicio: “Sarebbe un segnale sociale importante, ci dispiacerebbe se questa opportunità andasse persa”. Sulla stessa linea l’avvocato Grassani: “Conte ha dimostrato grande sensibilità, speriamo che la burocrazia non impedisca di portare a termine questa iniziativa”. C’è tempo fino al 7 maggio: senza via libera, il tecnico dovrà versare la cifra alla FIGC.