In Evidenza
NM LIVE - Silver Mele: "Momento difficile per il Napoli, Allegri non si nasconde, ma il gruppo è lontano dal trovare un'identità definitiva"
20.10.2026 14:19 di Napoli Magazine
aA

SILVER MELE, giornalista, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Non è facile, per antonomasia mi fido dei calciatori di professione, chi ha allenato, chi ha fatto il calciatore ha una visione più ampia. Non è facile venire a capo di questo momento difficile per il Napoli, Allegri non si nasconde, De Laurentiis ha ribadito la fiducia ma il tempo scorre. Cambiare atteggiamento tattico e uomini non aiuta in questa fase dove il Napoli sta cercando di cementare la sua identità. A Venezia si poteva iniziare con i titolari provando a far capire al Venezia che sono il più forte. Si deve guardare ad ora, il Napoli è in difficoltà e deve fare punti. Allegri deve gestire le energie dei calciatori, questo è un gruppo lontano dall'identità definitiva. Infortuni? Bisogna trovare le cause, non le responsabilità. Neres ha uno storico, è un calciatore fragile, senza problemi avrebbe avuto un'alta valutazione. Alisson si fa male nello stesso punto e alla stessa maniera di settembre, ha 24 anni, sul discorso Anguissa chiamo in causa la società, l'anno scorso si è fermato per un'ernia, McTominay aveva avvertito al Mondiale il problema al cuore, il Napoli non lo sapeva? A proposito dell'inchiesta, dobbiamo capire qual'è la causa di tutti questi infortuni, perchè non si recupera ma si ricade, è un problema centralissimo che sta affrontando Allegri, che perde Neres e Alisson Santos che sono assenze pesanti, anche De Bruyne perde punti di riferimento senza di loro. Per la riaggressione, se perdi McTominay, Vergara e Anguissa, il Napoli è a metà. Lang e Politano contro il Bodo/Glimt, ma non è la stessa cosa che si ha con i brasiliani. Difesa a 4? Passare dalla difesa a tre alla difesa a quattro per esigenza, questi cambiamenti aiutano per trovare un'identità definitiva? Penso di no. Dopo Neres, sono rimasto amareggiato per le scelte di partenza e per l'atteggiamento dei calciatori, davanti metto una prestazione non buona, c'era una squadra che camminava, c'erano troppi musi lunghi. Allegri per la prima volta ha alzato la voce, secondo me lui si prende le responsabilità ma non vuole essere il capro espiatorio. Speriamo di vedere un ambiente più sereno".

ULTIMISSIME IN EVIDENZA
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
NM LIVE - Silver Mele: "Momento difficile per il Napoli, Allegri non si nasconde, ma il gruppo è lontano dal trovare un'identità definitiva"

di Napoli Magazine

20/10/2026 - 14:19

SILVER MELE, giornalista, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Non è facile, per antonomasia mi fido dei calciatori di professione, chi ha allenato, chi ha fatto il calciatore ha una visione più ampia. Non è facile venire a capo di questo momento difficile per il Napoli, Allegri non si nasconde, De Laurentiis ha ribadito la fiducia ma il tempo scorre. Cambiare atteggiamento tattico e uomini non aiuta in questa fase dove il Napoli sta cercando di cementare la sua identità. A Venezia si poteva iniziare con i titolari provando a far capire al Venezia che sono il più forte. Si deve guardare ad ora, il Napoli è in difficoltà e deve fare punti. Allegri deve gestire le energie dei calciatori, questo è un gruppo lontano dall'identità definitiva. Infortuni? Bisogna trovare le cause, non le responsabilità. Neres ha uno storico, è un calciatore fragile, senza problemi avrebbe avuto un'alta valutazione. Alisson si fa male nello stesso punto e alla stessa maniera di settembre, ha 24 anni, sul discorso Anguissa chiamo in causa la società, l'anno scorso si è fermato per un'ernia, McTominay aveva avvertito al Mondiale il problema al cuore, il Napoli non lo sapeva? A proposito dell'inchiesta, dobbiamo capire qual'è la causa di tutti questi infortuni, perchè non si recupera ma si ricade, è un problema centralissimo che sta affrontando Allegri, che perde Neres e Alisson Santos che sono assenze pesanti, anche De Bruyne perde punti di riferimento senza di loro. Per la riaggressione, se perdi McTominay, Vergara e Anguissa, il Napoli è a metà. Lang e Politano contro il Bodo/Glimt, ma non è la stessa cosa che si ha con i brasiliani. Difesa a 4? Passare dalla difesa a tre alla difesa a quattro per esigenza, questi cambiamenti aiutano per trovare un'identità definitiva? Penso di no. Dopo Neres, sono rimasto amareggiato per le scelte di partenza e per l'atteggiamento dei calciatori, davanti metto una prestazione non buona, c'era una squadra che camminava, c'erano troppi musi lunghi. Allegri per la prima volta ha alzato la voce, secondo me lui si prende le responsabilità ma non vuole essere il capro espiatorio. Speriamo di vedere un ambiente più sereno".