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ON AIR - Cobolli Gigli: "La Juve galleggia da 8 anni, ma non cambierei Spalletti con Conte"
19.05.2026 14:11 di Napoli Magazine
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A Stile TV, nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra”, è intervenuto Giovanni Cobolli Gigli, ex presidente della Juventus: “E’ da 8 anni che la Juventus galleggia in maniera opaca e non ottiene grandi risultati. Quest’anno la delusione è ancora più forte perchè con l’arrivo di Spalletti, la Juve stava facendo un buon calcio. Poi, dopo l’episodio di Verona e quello di Torino, è sprofondata in un buco pesante e sono emerse problematiche che non avevano immaginato. Mi sembrava che i giocatori seguissero il loro allenatore con interesse e partecipazione, ma ci siamo trovati domenica scorsa davanti ad una grande delusione ed è inspiegabile. Stanno venendo fuori voci che dicono Spalletti non va d’accordo con Comolli, che vuole parlare con John Elkann che con la Juventus c’entra, ma non c’entra nella gestione. Comolli non lo conosco, Spalletti lo apprezzo molto come allenatore e continuerei con lui e Comolli sarebbe da sostituire con uno operativo. Dobbiamo iniziare a credere ai miracoli e la Juve ha già goduto di una serie di gentilezze fatte da altre squadre, ma francamente la Roma mi sembra molto in palla e Spalletti al di là dei suoi problemi con la società sta facendo un buon lavoro. Quindi che si creino delle occasioni in cui le società che hanno la miglior probabilità di andare in Champions perdano l’occasione, ci vuole il miracolo di Padre Pio. Malagò presidente federale? Ho grande stima di lui perchè ha fatto ottime cose ed ho amicizia con Abete, lo conosco e ci scambiamo messaggi, ma credo sia il momento di fare qualcosa di nuovo e quindi trovare anche persone nuove. Marani, che è il presidente della Lega pro, sta facendo un ottimo lavoro con i giovani. Ci vorrebbe una persona nuova che faccia pulizia e sono sicuro che non avverrà perchè è inevitabile che i presidenti di Serie A non prenderanno mai una decisione di questo tipo. O si cambia veramente, oppure se si mettono persone autorevoli come Malagò e Abete ma che hanno un modo di pensare antiquato, non si ottiene praticamente nulla. Conte-Spalletti non è un cambio che farei. Fossi ora il presidente della Juve, mi terrei Spalletti e non prenderei Conte. Non dico che non sia un ottimo allenatore, ma la caratterialità di Conte è molto elevata e penso che Spalletti che pure ha la sua caratterialità potrebbe continuare un lavoro positivo che ha fatto sulla Juventus". 

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ON AIR - Cobolli Gigli: "La Juve galleggia da 8 anni, ma non cambierei Spalletti con Conte"

di Napoli Magazine

19/05/2026 - 14:11

A Stile TV, nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra”, è intervenuto Giovanni Cobolli Gigli, ex presidente della Juventus: “E’ da 8 anni che la Juventus galleggia in maniera opaca e non ottiene grandi risultati. Quest’anno la delusione è ancora più forte perchè con l’arrivo di Spalletti, la Juve stava facendo un buon calcio. Poi, dopo l’episodio di Verona e quello di Torino, è sprofondata in un buco pesante e sono emerse problematiche che non avevano immaginato. Mi sembrava che i giocatori seguissero il loro allenatore con interesse e partecipazione, ma ci siamo trovati domenica scorsa davanti ad una grande delusione ed è inspiegabile. Stanno venendo fuori voci che dicono Spalletti non va d’accordo con Comolli, che vuole parlare con John Elkann che con la Juventus c’entra, ma non c’entra nella gestione. Comolli non lo conosco, Spalletti lo apprezzo molto come allenatore e continuerei con lui e Comolli sarebbe da sostituire con uno operativo. Dobbiamo iniziare a credere ai miracoli e la Juve ha già goduto di una serie di gentilezze fatte da altre squadre, ma francamente la Roma mi sembra molto in palla e Spalletti al di là dei suoi problemi con la società sta facendo un buon lavoro. Quindi che si creino delle occasioni in cui le società che hanno la miglior probabilità di andare in Champions perdano l’occasione, ci vuole il miracolo di Padre Pio. Malagò presidente federale? Ho grande stima di lui perchè ha fatto ottime cose ed ho amicizia con Abete, lo conosco e ci scambiamo messaggi, ma credo sia il momento di fare qualcosa di nuovo e quindi trovare anche persone nuove. Marani, che è il presidente della Lega pro, sta facendo un ottimo lavoro con i giovani. Ci vorrebbe una persona nuova che faccia pulizia e sono sicuro che non avverrà perchè è inevitabile che i presidenti di Serie A non prenderanno mai una decisione di questo tipo. O si cambia veramente, oppure se si mettono persone autorevoli come Malagò e Abete ma che hanno un modo di pensare antiquato, non si ottiene praticamente nulla. Conte-Spalletti non è un cambio che farei. Fossi ora il presidente della Juve, mi terrei Spalletti e non prenderei Conte. Non dico che non sia un ottimo allenatore, ma la caratterialità di Conte è molto elevata e penso che Spalletti che pure ha la sua caratterialità potrebbe continuare un lavoro positivo che ha fatto sulla Juventus".