Alfredo Pedullà, esperto di mercato Sportitalia, rivela sul proprio sito: "Antonio Conte si è candidato per la Nazionale, dichiarazioni chiare quelle di domenica sera dopo Napoli-Milan. Che ci vada o meno, è ancora presto per capirlo. Di sicuro un candidato continua a essere Massimiliano Allegri, malgrado le comprensibili smentite di pochi giorni fa. Conte ha anche aggiunto che prima dovrà incontrare De Laurentiis, avendo un anno di contratto con il suo attuale club. E ha ribadito che “un anno fa i media mi avevano mandato alla Juventus”: lui conosce lo stato dell’arte delle cose e per quale motivo si è tirato indietro. A queste condizioni diventa abbastanza complicato pensare che Conte possa essere ancora l’allenatore del Napoli, al netto dei colpi di scena che non possiamo escludere essendoci comunque un contratto. Il club azzurro non è rimasto con le mani in mano nelle ultime settimane: aveva avuto un dialogo con Roberto De Zerbi su possibili traiettorie in caso di svolta sulla panchina (ripetiamo: da verificare) sulla panchina azzurra. Ma il Tottenham ha giocato d’anticipo. Un nome che resta in lista e anche in bella evidenza è quello di Vincenzo Italiano, vecchio pallino di De Laurentiis. Come lo è da sempre Gian Piero Gasperini, blindato da un contratto per altri due anni con la Roma malgrado gli spifferi e le insoddisfazioni delle ultime settimane. E di sicuro servirà un chiarimento per equilibri interni (segnalati già lo scorso dicembre) e convergenza di idee, situazioni che sono mancate nelle ultime sessioni di mercato. La Roma non può pensare ogni anno che il problema sia l’allenatore quando evidentemente non lo è".
di Napoli Magazine
08/04/2026 - 15:39
Alfredo Pedullà, esperto di mercato Sportitalia, rivela sul proprio sito: "Antonio Conte si è candidato per la Nazionale, dichiarazioni chiare quelle di domenica sera dopo Napoli-Milan. Che ci vada o meno, è ancora presto per capirlo. Di sicuro un candidato continua a essere Massimiliano Allegri, malgrado le comprensibili smentite di pochi giorni fa. Conte ha anche aggiunto che prima dovrà incontrare De Laurentiis, avendo un anno di contratto con il suo attuale club. E ha ribadito che “un anno fa i media mi avevano mandato alla Juventus”: lui conosce lo stato dell’arte delle cose e per quale motivo si è tirato indietro. A queste condizioni diventa abbastanza complicato pensare che Conte possa essere ancora l’allenatore del Napoli, al netto dei colpi di scena che non possiamo escludere essendoci comunque un contratto. Il club azzurro non è rimasto con le mani in mano nelle ultime settimane: aveva avuto un dialogo con Roberto De Zerbi su possibili traiettorie in caso di svolta sulla panchina (ripetiamo: da verificare) sulla panchina azzurra. Ma il Tottenham ha giocato d’anticipo. Un nome che resta in lista e anche in bella evidenza è quello di Vincenzo Italiano, vecchio pallino di De Laurentiis. Come lo è da sempre Gian Piero Gasperini, blindato da un contratto per altri due anni con la Roma malgrado gli spifferi e le insoddisfazioni delle ultime settimane. E di sicuro servirà un chiarimento per equilibri interni (segnalati già lo scorso dicembre) e convergenza di idee, situazioni che sono mancate nelle ultime sessioni di mercato. La Roma non può pensare ogni anno che il problema sia l’allenatore quando evidentemente non lo è".