Il Cagliari recupera Farias e l'ex Pavoletti per la trasferta di domenica con il Napoli. Ma nessuno dei due probabilmente sarà in campo dall'inizio (ore 12:30) nella sfida quasi impossibile con la squadra di Sarri: per fermare i partenopei l'allenatore Rastelli è pronto a infoltire il centrocampo e a rinunciare al suo classico 4-3-1-2. Davanti dovrebbe esserci solo Sau, aiutato da Joao Pedro. Con il trequartista chiamato a giocare molto vicino alla linea dei centrocampisti. Il mister non svela la formazione in anticipo, ma non ha dubbi: ha già deciso. Niente nomi, anche se la strategia di gara sembra chiara: chiudere gli spazi, evitare di far giocare il Napoli e prevenire le verticalizzazioni in velocità. "Dobbiamo essere sempre compatti - ha spiegato il tecnico anticipando il tema tattico della gara - sia quando saliamo a pressare, sia quando ci difendiamo più bassi".
di Napoli Magazine
30/09/2017 - 18:12
Il Cagliari recupera Farias e l'ex Pavoletti per la trasferta di domenica con il Napoli. Ma nessuno dei due probabilmente sarà in campo dall'inizio (ore 12:30) nella sfida quasi impossibile con la squadra di Sarri: per fermare i partenopei l'allenatore Rastelli è pronto a infoltire il centrocampo e a rinunciare al suo classico 4-3-1-2. Davanti dovrebbe esserci solo Sau, aiutato da Joao Pedro. Con il trequartista chiamato a giocare molto vicino alla linea dei centrocampisti. Il mister non svela la formazione in anticipo, ma non ha dubbi: ha già deciso. Niente nomi, anche se la strategia di gara sembra chiara: chiudere gli spazi, evitare di far giocare il Napoli e prevenire le verticalizzazioni in velocità. "Dobbiamo essere sempre compatti - ha spiegato il tecnico anticipando il tema tattico della gara - sia quando saliamo a pressare, sia quando ci difendiamo più bassi".