Giovanni Scotto, giornalista, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Il Napoli deve reagire e invertire la rotta, credo che debba arrivare la risposta con la vittoria dopo due risultati non positivi. L’AIA con Open Var ha dimostrato tutti i suoi limiti, anziché chiarire e dimostrare l’efficacia del loro lavoro. Invece di aiutare, crea danni. Mercoledì è accaduto qualcosa di importante, Gravina ha accettato di smantellare l’AIA e di portare gli organi arbitrali in seno alla FIGC con il professionismo degli arbitri, con Rocchi favorevole. Secondo me è un passo avanti, soprattutto se gli arbitri potranno diventare professionisti. Mi auguro che in futuro il Napoli riprenda a dare informazioni non omettendo i nomi dei giocatori nei report. Sarebbe una cosa importante per dare più informazioni ai tifosi, come fanno altre big come Inter, Juventus e Milan. Al di là della sconfitta contro l’Atalanta, i tanti gol del Napoli presi nel secondo tempo penso siano un problema mentale. È una squadra che va in una modalità più tesa e nervosa da quando si parla di arbitraggi e infortuni”.
di Napoli Magazine
28/02/2026 - 00:12
Giovanni Scotto, giornalista, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Il Napoli deve reagire e invertire la rotta, credo che debba arrivare la risposta con la vittoria dopo due risultati non positivi. L’AIA con Open Var ha dimostrato tutti i suoi limiti, anziché chiarire e dimostrare l’efficacia del loro lavoro. Invece di aiutare, crea danni. Mercoledì è accaduto qualcosa di importante, Gravina ha accettato di smantellare l’AIA e di portare gli organi arbitrali in seno alla FIGC con il professionismo degli arbitri, con Rocchi favorevole. Secondo me è un passo avanti, soprattutto se gli arbitri potranno diventare professionisti. Mi auguro che in futuro il Napoli riprenda a dare informazioni non omettendo i nomi dei giocatori nei report. Sarebbe una cosa importante per dare più informazioni ai tifosi, come fanno altre big come Inter, Juventus e Milan. Al di là della sconfitta contro l’Atalanta, i tanti gol del Napoli presi nel secondo tempo penso siano un problema mentale. È una squadra che va in una modalità più tesa e nervosa da quando si parla di arbitraggi e infortuni”.