Ampia partecipazione agli screening cardiologici gratuiti organizzati in memoria di Davide Astori: sono state oltre 250 le persone che hanno aderito all'iniziativa promossa da Associazione Astori, Udinese Calcio, Fiorentina e Lega Serie A in occasione della gara Udinese-Fiorentina. I controlli si sono svolti dal 13 al 16 aprile negli spazi del Bluenergy Stadium, grazie alla collaborazione del reparto di Cardiologia dell'Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale. Un risultato che conferma la forte sensibilità verso i temi della prevenzione e della salute, oltre a rappresentare un modo concreto per onorare il ricordo dell'ex capitano viola. L'iniziativa ha coinvolto non solo i tifosi e i cittadini, ma anche il personale di Udinese Calcio, estendendo così la platea dei beneficiari dei controlli. Per quattro giorni lo stadio friulano si è trasformato in un presidio sanitario aperto alla comunità, rafforzando il proprio ruolo di punto di riferimento non solo sportivo ma anche sociale. "L'adesione registrata testimonia l'efficacia di un progetto capace di unire realtà diverse nel nome della prevenzione, della consapevolezza e della tutela della salute - ricordano i promotori -, valori che continuano a rappresentare il lascito più significativo di Davide Astori". Il difensore e capitano viola morì d'improvviso il 4 marzo 2018, a 31 anni, nella stanza d'albergo a Udine, dove si trovava con la squadra in ritiro prima della partita di Serie A contro l'Udinese.
di Napoli Magazine
17/04/2026 - 13:44
Ampia partecipazione agli screening cardiologici gratuiti organizzati in memoria di Davide Astori: sono state oltre 250 le persone che hanno aderito all'iniziativa promossa da Associazione Astori, Udinese Calcio, Fiorentina e Lega Serie A in occasione della gara Udinese-Fiorentina. I controlli si sono svolti dal 13 al 16 aprile negli spazi del Bluenergy Stadium, grazie alla collaborazione del reparto di Cardiologia dell'Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale. Un risultato che conferma la forte sensibilità verso i temi della prevenzione e della salute, oltre a rappresentare un modo concreto per onorare il ricordo dell'ex capitano viola. L'iniziativa ha coinvolto non solo i tifosi e i cittadini, ma anche il personale di Udinese Calcio, estendendo così la platea dei beneficiari dei controlli. Per quattro giorni lo stadio friulano si è trasformato in un presidio sanitario aperto alla comunità, rafforzando il proprio ruolo di punto di riferimento non solo sportivo ma anche sociale. "L'adesione registrata testimonia l'efficacia di un progetto capace di unire realtà diverse nel nome della prevenzione, della consapevolezza e della tutela della salute - ricordano i promotori -, valori che continuano a rappresentare il lascito più significativo di Davide Astori". Il difensore e capitano viola morì d'improvviso il 4 marzo 2018, a 31 anni, nella stanza d'albergo a Udine, dove si trovava con la squadra in ritiro prima della partita di Serie A contro l'Udinese.