Domenica 29 marzo 2026, alle ore 19.30, la Fondazione Pietà de’ Turchini rinnova a Sorrento l’appuntamento con la rassegna “Soave sia il vento”, giunta alla sua quinta edizione. Presso la suggestiva Chiesa dei Servi di Maria, la Fondazione – in sinergia con la Venerabile Congregazione dei Servi di Maria – inaugura la programmazione primaverile proponendo l’esecuzione dello Stabat Mater G 532 di Luigi Boccherini. Protagonisti della serata il soprano Giuseppina Perna e l’Ensemble Giovanile Mozart Lab, diretti dal Maestro Antonio Maione. Il concept del progetto mira a restituire la dimensione più intima e spirituale del Settecento europeo, celebrando il dialogo tra la voce solista e il raffinato ordito cameristico degli archi in un contesto di rara bellezza storica.
Lo Stabat Mater di Boccherini: un itinerario tra dolore e luce
Il programma si concentra sulla prima versione dell’opera (1781), composta da Boccherini per l’Infante di Spagna Don Luis. La partitura si apre con un'introduzione strumentale raccolta che introduce la melodia mesta del soprano, snodandosi tra l'inquietudine del Cujus animam e la delicatezza del Quae moerebat, che riecheggia la lezione di Pergolesi. Di particolare rilievo è il brano Eja mater, dove il violoncello solista emerge come coprotagonista accanto alla voce, fino a giungere alla potente fuga del Fac me plagis. Il percorso musicale si chiude con l'intenso Quando corpus morietur, un Andante lento che traghetta l’ascoltatore dalle tonalità cupe del modo minore alla luminosa speranza della "gloria del Paradiso".
Protagonisti e interpreti: l'eccellenza della scuola napoletana
Gli interpreti rappresentano l’eccellenza della nuova scena barocca e della tradizione accademica: Giuseppina Perna, soprano specializzata in musica antica con lode e menzione speciale al Conservatorio S. Pietro a Majella, è vincitrice di prestigiosi premi internazionali tra cui il "Ruspoli" e il "Respighi". L’Ensemble Giovanile Mozart Lab nasce invece con l’obiettivo di tramandare la grande scuola strumentale napoletana, unendo l'esperienza dei maestri al talento dei migliori allievi del Conservatorio. A guidarli è il Maestro Antonio Maione, direttore e pianista di consolidata carriera internazionale, già collaboratore di icone come Carla Fracci e Roberto De Simone e profondo conoscitore del repertorio vocale e strumentale del Settecento.
INTERPRETI
Giuseppina Perna soprano
Ensemble Giovanile Mozart Lab
Francesco Solombrino*, Sonia D’Eliso, Giovanna Russo, Miriam Mitilini violini primi
Vincenzo Imbimbo, Francesca Sauzullo, Matteo Corsi violini secondi
Floriana Maria Knowles, Manuela Rauccio viole
Dario Orabona, Gaia Di Giuseppe violoncelli
Daniele De Santo contrabbasso
Antonio Maione direzione
Programma
Luigi Boccherini (1743-1805)
Stabat Mater G 532
Stabat mater dolorosa, Grave assai
Cujus animam gementem, Allegro
Quae moerebat et dolebat, Allegretto con moto
Quis est homo, Adagio assai – Recitativo
Pro peccatis suae gentis, Allegretto
Eja mater, fons amoris, Larghetto non tanto
Tui nati vulnerati, Allegro vivo
Virgo virginum praeclara, Andantino
Fac ut portem Christi mortem, Larghetto
Fac me plagis vulnerari, Allegro commodo
Quando corpus morietur, Andante lento
di Napoli Magazine
27/03/2026 - 11:41
Domenica 29 marzo 2026, alle ore 19.30, la Fondazione Pietà de’ Turchini rinnova a Sorrento l’appuntamento con la rassegna “Soave sia il vento”, giunta alla sua quinta edizione. Presso la suggestiva Chiesa dei Servi di Maria, la Fondazione – in sinergia con la Venerabile Congregazione dei Servi di Maria – inaugura la programmazione primaverile proponendo l’esecuzione dello Stabat Mater G 532 di Luigi Boccherini. Protagonisti della serata il soprano Giuseppina Perna e l’Ensemble Giovanile Mozart Lab, diretti dal Maestro Antonio Maione. Il concept del progetto mira a restituire la dimensione più intima e spirituale del Settecento europeo, celebrando il dialogo tra la voce solista e il raffinato ordito cameristico degli archi in un contesto di rara bellezza storica.
Lo Stabat Mater di Boccherini: un itinerario tra dolore e luce
Il programma si concentra sulla prima versione dell’opera (1781), composta da Boccherini per l’Infante di Spagna Don Luis. La partitura si apre con un'introduzione strumentale raccolta che introduce la melodia mesta del soprano, snodandosi tra l'inquietudine del Cujus animam e la delicatezza del Quae moerebat, che riecheggia la lezione di Pergolesi. Di particolare rilievo è il brano Eja mater, dove il violoncello solista emerge come coprotagonista accanto alla voce, fino a giungere alla potente fuga del Fac me plagis. Il percorso musicale si chiude con l'intenso Quando corpus morietur, un Andante lento che traghetta l’ascoltatore dalle tonalità cupe del modo minore alla luminosa speranza della "gloria del Paradiso".
Protagonisti e interpreti: l'eccellenza della scuola napoletana
Gli interpreti rappresentano l’eccellenza della nuova scena barocca e della tradizione accademica: Giuseppina Perna, soprano specializzata in musica antica con lode e menzione speciale al Conservatorio S. Pietro a Majella, è vincitrice di prestigiosi premi internazionali tra cui il "Ruspoli" e il "Respighi". L’Ensemble Giovanile Mozart Lab nasce invece con l’obiettivo di tramandare la grande scuola strumentale napoletana, unendo l'esperienza dei maestri al talento dei migliori allievi del Conservatorio. A guidarli è il Maestro Antonio Maione, direttore e pianista di consolidata carriera internazionale, già collaboratore di icone come Carla Fracci e Roberto De Simone e profondo conoscitore del repertorio vocale e strumentale del Settecento.
INTERPRETI
Giuseppina Perna soprano
Ensemble Giovanile Mozart Lab
Francesco Solombrino*, Sonia D’Eliso, Giovanna Russo, Miriam Mitilini violini primi
Vincenzo Imbimbo, Francesca Sauzullo, Matteo Corsi violini secondi
Floriana Maria Knowles, Manuela Rauccio viole
Dario Orabona, Gaia Di Giuseppe violoncelli
Daniele De Santo contrabbasso
Antonio Maione direzione
Programma
Luigi Boccherini (1743-1805)
Stabat Mater G 532
Stabat mater dolorosa, Grave assai
Cujus animam gementem, Allegro
Quae moerebat et dolebat, Allegretto con moto
Quis est homo, Adagio assai – Recitativo
Pro peccatis suae gentis, Allegretto
Eja mater, fons amoris, Larghetto non tanto
Tui nati vulnerati, Allegro vivo
Virgo virginum praeclara, Andantino
Fac ut portem Christi mortem, Larghetto
Fac me plagis vulnerari, Allegro commodo
Quando corpus morietur, Andante lento