GIUSSANO - Cari amici di "Napoli Magazine, buon lunedì! Go Napoli! Go! Utilizzo uno slang inglese per caricare gli azzurri, che quando sentono odore di Champions sbranano gli avversari! Scaramanzia a parte, mi ha fatto piacere rileggere che, a partire da Napoli-Chievo, grazie all'opera fatta da "Napoli Magazine", ritornano i santini sulla scaletta di Maradona. Mazzarri ha finalmente svelato l'arcano: era stato lui a farli spostare nello spogliatoio degli azzurri per "evitare che gli avversari potessero usufruire della potenza divinatoria delle immaginette sacre". Ricordo benissimo la scena: Diego, prima di salire la scaletta che porta al campo, si fermava, sfiorava il quadretto della Madonna di Pompei e si faceva il segno della croce. Un modo per concentrarsi, un gesto probabilmente anche scaramantico, da vero paladino, ripetuto in ogni gara casalinga. Se era in giornata, come accadeva nel 99% dei casi, anche se qualcuno degli avversari aveva baciato la stessa immaginetta, c'era ben poco da fare. E' una tradizione storica avere quelle immagini li', giusto quindi ripristinarle al loro posto. Diego e' il calcio, senza se e senza ma. Tutta questa riflessione mi serve da spunto per dire che se il Napoli di Mazzarri fa il Napoli gli avversari possono recitare solo il ruolo delle comparse. Buona vita a tutti!
![]()
Stefano Borgonovo
Napoli Magazine
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com
di Napoli Magazine
06/04/2012 - 04:47
GIUSSANO - Cari amici di "Napoli Magazine, buon lunedì! Go Napoli! Go! Utilizzo uno slang inglese per caricare gli azzurri, che quando sentono odore di Champions sbranano gli avversari! Scaramanzia a parte, mi ha fatto piacere rileggere che, a partire da Napoli-Chievo, grazie all'opera fatta da "Napoli Magazine", ritornano i santini sulla scaletta di Maradona. Mazzarri ha finalmente svelato l'arcano: era stato lui a farli spostare nello spogliatoio degli azzurri per "evitare che gli avversari potessero usufruire della potenza divinatoria delle immaginette sacre". Ricordo benissimo la scena: Diego, prima di salire la scaletta che porta al campo, si fermava, sfiorava il quadretto della Madonna di Pompei e si faceva il segno della croce. Un modo per concentrarsi, un gesto probabilmente anche scaramantico, da vero paladino, ripetuto in ogni gara casalinga. Se era in giornata, come accadeva nel 99% dei casi, anche se qualcuno degli avversari aveva baciato la stessa immaginetta, c'era ben poco da fare. E' una tradizione storica avere quelle immagini li', giusto quindi ripristinarle al loro posto. Diego e' il calcio, senza se e senza ma. Tutta questa riflessione mi serve da spunto per dire che se il Napoli di Mazzarri fa il Napoli gli avversari possono recitare solo il ruolo delle comparse. Buona vita a tutti!
![]()
Stefano Borgonovo
Napoli Magazine
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com